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L'INIZIATIVA

Missione marketing per Cerved: al via la nuova business division

La data-driven company affronta il progetto forte delle acquisizioni di payclick, SpazioDati, Bauciweb e Pro Web consulting. Simone Lovati: “Le parole chiave sono quattro: dati, analytics, ricercatori e azioni”

11 Mar 2019

A. S.

Nasce Cerved ON_ Marketing service, la nuova business division di Cerved dedicata al marketing data-driven, che ha l’obiettivo di permettere alle aziende clienti di migliorare la performance partendo dai dati, sviluppando i propri mercati e crescendo in termini di volumi. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sfruttare al meglio le peculiarità della data-driven company, che si fonda, si legge in un comunicato, “su un know-how consolidato, sulla competenza di attori ben affermati nei propri ambiti, su una struttura dedicata forte di oltre 200 professionisti, 6 sedi in tutta Italia, 200 settori presidiati con analisi e report e qualcosa come 2.300 referenze e success story”.

Per sviluppare al meglio l’offerta Cerved On_ potrà contare sull’apporto di una serie player verticali specializzati che si sono uniti al progetto con un percorso di acquisizioni mirato, come PayClick, società specializzata nel digital performance marketing, SpazioDati, che si occupa di smart data, Bauciweb (web monitoring) e Pro Web Consulting, che punta su Seo, Cro e Web Analytics, per presidiare tutta la catena del valore end-to-end, dai dati all’azione: B2B Marketing, Performance, Market Analysis e CX Transformation.

“Pochi player possono vantare una gamma di servizi così completa erogata da soggetti tanto competenti – spiega Simone Lovati, Director di Cerved ON_Marketing Services – Le parole chiave sono quattro: dati, analytics, ricercatori e azioni”.

“Il nostro è un approccio pragmatico, ispirato alla teoria dei marginal gains di Sir Dave Brailsford, direttore della Federazione ciclistica britannica e General Manager del Team Sky di ciclismo – spiega ancora Lovati – attuare miglioramenti, anche solo dell’1%, in tutti gli aspetti in cui un business o un’attività si può scomporre, persino quelli più trascurabili. Ha avuto ragione, tra lo scetticismo generale, e gli inglesi hanno ricominciato a vincere le competizioni. Siamo certi che questo possa valere anche per i nostri clienti”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
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