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MERCATI

Musica & copyright, diritti connessi più al centro della scena

Per le etichette discografiche lo share di ricavi sfiora il 30%. Il segmento ha generato a livello globale (2016) un fatturato da 2,15 milioni di dollari, con un incremento del 7% rispetto al 2015. In crescita il mercato dei music provider che costruiscono playlist per i punti vendita. Il commento di Enzo Mazza Ceo di Fimi

24 Nov 2017

Enzo Mazza

Ceo Fimi

Nel corso del seminario organizzato da Nuovo Imaie alla Milano Music Week, con la presenza di Bruno Bouetleux e Anne Jarlotte JeanCard di Adami, la collecting degli artisti primari francesi, SCF (società per la gestione collettiva dei diritti connessi) ha illustrato il crescente valore dei diritti musicali nel mercato discografico.

Si tratta di una rilevante share di ricavi per le etichette musicali che arriva a pesare ormai anche il 30%. A livello globale, nel 2016, i diritti connessi hanno generato ricavi per 2,15 milioni di dollari, con un incremento del 7% rispetto al 2015. Stati Uniti, Francia e UK costituiscono i primi tre grandi mercati. In particolare, in Europa, la Francia ha generato ricavi per 248 milioni di dollari, rappresentando l’11% del mercato globale. L’Italia, con 58 milioni di euro, si è posizionata al nono posto e rappresenta il 2,7% del mercato globale.

Va rilevato che le società di gestione collettiva dei diritti connessi rappresentano una sempre maggiore fetta di case discografiche. In Italia SCF gestisce i diritti musicali di oltre 400 etichette aderenti su un mercato di oltre 200mila clienti utilizzatori, con oltre venti milioni di brani disponibili per l’intrattenimento in bar, ristoranti, punti vendita al dettaglio o grande distribuzione, palestre e naturalmente radio e TV.

In crescita anche la presenza di operatori quali music provider che costruiscono veri e propri palinsesti nei punti vendita. Sempre durante la Music Week, la società Mcube ha presentato una ricerca sul settore dell’intrattenimento musicale, un segmento che copra 35 mila punti vendita con playlist personalizzate. Si tratta di un settore in forte sviluppo in Italia, grazie anche al digitale,

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