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Nvidia da record: supera Microsoft e Apple, ora è la prima big tech al mondo



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Il colosso dei semiconduttori, che meno di due anni fa valeva 300 miliardi, ha decuplicato la capitalizzazione e si piazza in vetta alla classifica cavalcando l’onda dirompente dell’intelligenza artificiale. Il valore del titolo è aumentato del 3.290% negli ultimi cinque anni

Pubblicato il 19 giu 2024



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Dopo qualche settimana di fibrillazione in borsa, Nvidia supera Microsoft e Apple e conquista il titolo di società dal maggior valore di mercato a livello globale. Salendo a Wall Street del 3,7%, il colosso dei semiconduttori, che meno di due anni fa valeva 300 miliardi e che un anno fa aveva appena superato la soglia dei 1.000 miliardi, è ora infatti valutato 3.332 miliardi di dollari. Di fatto ha decuplicato la propria capitalizzazione, e il valore delle azioni è aumentato del 3.290% negli ultimi cinque anni. Redmond attualmente raggiunge i 3.317 miliardi, mentre Cupertino i 3.286 miliardi.

La lotta per conquistare posizioni sul podio

Già a inizio giugno, Nvidia era diventata la terza società, dopo Apple e Microsoft, a superare la soglia fatidica dei 3mila miliardi di dollari di valore di mercato, spodestando Cupertino dal secondo gradino del podio. In quell’occasione aveva influito l’annuncio della conferma della partnership con Tsmc e di un aumento degli investimenti del gruppo a Taiwan nonostante le incertezze geopolitiche che circondano l’isola.

A stretto giro, dopo nemmeno una settimana, Apple si era ripresa il titolo di società col maggior valore di mercato al mondo, guadagnando fino al 5% e salendo a 3.320 miliardi di dollari. Anche il balzo del gruppo guidato da Tim Cook è stato dovuto agli annunci in ambito di intelligenza artificiale, e in particolare all’annuncio dell’integrazione di ChatGpt all’interno dei propri sistemi.

Le ragioni dell’exploit e l’ottimismo degli analisti

È dunque evidente che la causa prima di questi exploit è lo sviluppo dell’AI, che spinge da mesi soprattutto il titolo di Nvidia: meno di due anni fa infatti il gruppo era focalizzato sulla produzione di chip per i videogiochi. La società invece è ora diventata un punto di riferimento per le aziende che sviluppano soluzioni basate sull’AI. Solo dall’inizio dell’anno le sue azioni sono crescite di oltre il 170%, confermando l’ottimismo degli investitori per la nuova tecnologia, fondata proprio sulla tipologia di semiconduttori realizzati da Nvidia.

Il boom dell’intelligenza artificiale non preoccupa al momento gli analisti, che non accostano il fenomeno del momento alla bolla tecnologica degli anni 2000. Alla base c’è la constatazione che la corsa all’AI è dominata da colossi del calibro di Microsoft, Meta, Google, Amazon e Apple. Pur senza prevedere il peggio qualche scettico sul rally di Nvidia, comunque, c’è: “È una società fantastica ma un aumento del 40% in un mese non è normale”, ha detto al Financial Times Ted Mortonson di Baird.

Nvidia d’altra parte controlla l’80% del mercato dei semiconduttori per l’AI e la sua volata ha consentito al co-fondatore e amministratore delegato Jensen Huang di accumulare una fortuna da 117 miliardi, affermandosi come l’11esimo uomo più ricco al mondo.

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