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Dal cantiere ai parchi urbani: come la security intelligente abilità città e imprese smart



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Torri di videosorveglianza mobili con AI e connessione 5G stanno cambiando l’idea di protezione: non più difesa “a recinti”, ma controllo proattivo e diffuso dove attività e persone si muovono. Autonomia, analisi intelligente e presidio da remoto (Soc) riducono le “zone d’ombra” e trasformano la protezione in leva di continuità operativa e qualità della vita

Pubblicato il 5 feb 2026

Nico Paciello

Marketing & Communication Manager di Axitea



Axitea_Nico Paciello

Per decenni il concetto tradizionale di sicurezza è rimasto ancorato all’immagine di un perimetro fisso: delle mura, una recinzione, cancelli sorvegliati. Si è trattato di un modello efficace finché le aziende operavano principalmente all’interno di strutture ben definite. Oggi, questa immagine è pericolosamente obsoleta. Il business moderno non ha più confini netti. Le operazioni si estendono in contesti dinamici, remoti o temporanei, dissolvendo di fatto il perimetro tradizionale e creando vaste “zone d’ombra” dove asset di valore e personale sono esposti a rischi crescenti, sia fisici che cyber. La continuità operativa oggi non si difende costruendo muri più alti, ma estendendo le capacità di intelligence e supervisione ovunque si trovi il business.

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