Le regole e gli standard alla base delle nuove tecnologie, a partire dall’AI, vengono troppo spesso definiti lontano dalle persone che ne subiscono le conseguenze. È per questo che, nel 2016, l’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Itu) e la Commissione Economica per l’Europa delle Nazioni Unite (Unece) hanno lanciato l’iniziativa “United for Smart Sustainable Cities” (U4ssc), con l’obiettivo di dare alle città un posto al tavolo decisionale. A dieci anni di distanza il programma, con il sostegno di altre 19 agenzie e programmi dell’Onu, continua a evolversi.
il progetto
Smart city, l’Onu accelera sull’AI a misura di cittadino: oltre 350 città coinvolte
La partnership tra Itu e UN-Habitat rafforza il ruolo delle amministrazioni locali nella definizione degli standard digitali. Al centro la gestione delle emergenze abitative, la resilienza climatica e nuovi strumenti e linee guida per le città del futuro

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