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Smart working, sale la tensione fra i dirigenti: “Serve più margine d’azione per gestire il cambiamento”

Secondo l’edizione 2022 del Work Trend Index di Microsoft, il 71% dei responsabili aziendali ritiene prioritaria la riorganizzazione dei team. Necessari strumenti per l’empowerment delle persone, per l’inserimento di nuove risorse e per trattenere i talenti che lavorano in modalità ibrida o da remoto

17 Mar 2022

Domenico Aliperto

BUONA

Dopo due anni di attività gestite prevalentemente da remoto, i lavoratori italiani richiedono ai propri datori nuove modalità di organizzazione aziendale, nonché maggiore flessibilità e tempo libero, per dare un valore aggiunto al rientro in ufficio. “Capire e tenere il passo con le nuove aspettative della forza lavoro è oggi la sfida che ogni leader deve affrontare – e sarà l’elemento chiave per far funzionare il lavoro ibrido”. A dirlo è Microsoft, che svela i dati dell’edizione 2022 del Work Trend Index: “Great Expectations: Making Work Work” (SCARICA QUI IL REPORT). Il secondo studio annuale di Microsoft combina i risultati di un sondaggio condotto su 31 mila persone in 31 Paesi – tra cui l’Italia – insieme a un’analisi dei dati sulla produttività provenienti dagli strumenti Microsoft 365 e dalle tendenze del lavoro su LinkedIn.

La tensione dei manager, tra leadership e aspettative dei dipendenti

Per esempio, nonostante l’innegabile desiderio di flessibilità che traspare dalla ricerca (il 41% dei lavoratori considera di passare a modalità di lavoro remote o ibride nel prossimo anno), il 47% dei dirigenti italiani sostiene che la propria azienda prevede un rientro a tempo pieno in ufficio nel 2022. Questa tensione ricade sui manager: il 56% sostiene infatti che la leadership aziendale non sia allineata alle aspettative dei dipendenti. Diventa dunque importante poter dare maggiore autonomia ai manager affinché possano gestire nel migliore dei modi i propri team di lavoro: in Italia il 71% dei manager auspicherebbe avere maggior margini di manovra per gestire il cambiamento dei team.

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L’anno scorso il Work Trend Index aveva rivelato che i team si sono sentiti più isolati, una tendenza confermata anche per questa nuova rilevazione: il 54% dei lavoratori “ibridi” italiani, infatti, afferma di avvertire un maggiore senso di solitudine sul posto di lavoro rispetto al periodo pre-pandemico. Non a caso, secondo il 49% dei dirigenti intervistati in Italia, la principale sfida dell’era del lavoro ibrido o a distanza sarà la capacità di ingaggiare i dipendenti in attività di relazione e di costruire un senso di comunità a livello aziendale. Particolarmente importate trovare strumenti adeguati per l’empowerment delle persone, per l’inserimento di nuove risorse e per trattenere i talenti che lavorano in modalità ibrida o da remoto: il 53% degli assunti in epoca pandemica in Italia è più incline a cambiare azienda nel prossimo anno.

Nuove motivazioni per tornare in ufficio

La sfida per i leader è anche quella di motivare i dipendenti a tornare anche in ufficio, trovando nuovi stimoli e opportunità. Infatti, oggi il 33% dei lavoratori “ibridi” in Italia trova difficile capire quando e perché lavorare dall’ufficio. A fronte di questa situazione, solo il 27% dei dirigenti italiani ha pattuito nuovi accordi aziendali per il lavoro ibrido. È tempo quindi di ripensare il ruolo dell’ufficio, adottando nuove modalità e accordi sulla gestione dei flussi e delle riunioni di persona. Queste nuove norme dovranno garantire che lo spazio dell’ufficio sia arricchente per i dipendenti, aiutandoli a sentirsi connessi e parte dell’azienda.

In questa fase in cui le aziende stanno ripensando i propri confini, è interessante notare come anche l’esperienza digitale possa essere ripensata: il 46% dei dipendenti in Italia si dichiara aperto a sfruttare anche spazi digitali immersivi nel metaverso per future riunioni.

L’analisi dei dati di produttività in Microsoft 365 dimostra che le riunioni e le chat sono in aumento, spesso estendendosi oltre il tradizionale orario lavorativo. Infatti, la media settimanale di tempo trascorso in riunioni su Teams a livello globale è aumentata del 252% da marzo 2020, e il lavoro extra-time e nel fine settimana è cresciuto rispettivamente del 28% e del 14%. “Se da una parte è sicuramente stimolante vedere come le persone sono state in grado di rimodellare la propria giornata per soddisfare le esigenze lavorative e personali”, commenta Microsoft, “dall’altra bisogna far sì che il lavoro flessibile diventi anche sostenibile e rispetti alcuni limiti. Per questa ragione saranno necessarie delle nuove norme a livello aziendale per regolare il lavoro ibrido o da remoto”.

Il ruolo della tecnologia e le novità di Microsoft

Se molto del funzionamento del modello di lavoro ibrido dipenderà dalle nuove policy aziendali che verranno implementate dalle organizzazioni, oggi la transizione trae vantaggio dalle tecnologie pensate per facilitare il lavoro nel panorama ibrido. A supporto di questa transizione, Microsoft ha annunciato alcune novità di prodotto che vanno incontro alle esigenze emerse dalla ricerca.

Per rendere la pianificazione delle riunioni più facile e aiutare i team a capire quando è opportuna la presenza in ufficio, Microsoft lancia la nuova feature Outlook Rsvp, che permetterà agli utenti di confermare la propria presenza al meeting di persona o da remoto.

La feature di traduzione linguistica in Teams permette invece agli interpreti di tradurre quasi in tempo reale ciò che il presentatore dice in un’altra lingua. L’organizzatore della riunione può assegnare gli interpreti e selezionare fino a 16 combinazioni di lingue di origine e di destinazione.

Tra le novità c’è anche un nuovo layout di riunione per Teams Rooms, Front Row, studiato per colmare il divario tra spazi di lavoro digitali e fisici.

Grazie ai nuovi aggiornamenti delle esperienze Microsoft Teams e Whiteboard, e con l’aggiunta della nuova Surface Hub 2 Smart Camera, i vantaggi di Surface Hub si estendono inoltre ai partecipanti dei meeting da remoto per fornire loro una visione dinamica delle interazioni all’interno della stanza.

Per aumentare la collaborazione in maniera sinergica con persone al di fuori dell’azienda, Teams Connect permette ora di avviare chat e riunioni anche con persone esterne all’organizzazione in maniera sicura e affidabile.

La nuova risorsa di Microsoft Viva Insights, Inspiration Library, ha infine l’obiettivo di aiutare i manager a definire la nuova normalità del loro team, fornendo spunti e best practice di Microsoft e di altri esperti del calibro di Harvard Business Review e Thrive per migliorare la propria produttività e benessere.

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