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SMART HOME

Stop al “caro-bollette”, Enea presenta il robot che fa risparmiare

Grazie a un sistema di sensori e a due telecamere, “Nao” è in grado di comunicare eventuali malfunzionamenti dei sistemi elettrici, termici o perdite d’acqua e di gas, in collegamento con l’impianto domotico. Ecco come funziona

04 Nov 2019

F. Me.

Un robot domestico che dà consigli” su come risparmiare energia e ridurre le bollette,  una casa “smart” con sistemi intelligenti di gestione dei consumi e della sicurezza,  ma anche un filato per tessuti hi-tech, realizzato con gli scarti di fibra di carbonio, da utilizzare per applicazioni automotive. Sono alcune delle tecnologie innovative che Enea presenta a Ecomondo, la Fiera internazionale sulla sostenibilità ambientale che si apre domani a Rimini.  Nello stand Enea (Pad. D3 055) saranno in mostra altre soluzioni per la smart home, la smart city, l’economia circolare, il trasferimento tecnologico e il risparmio energetico con il progetto ES-PA, che punta a ridurre i consumi di energia nella Pubblica amministrazione.

Il robot presentato a Ecomondo si chiama Nao e, grazie a un sistema di sensori all’interno dell’abitazione e alle due telecamere di cui è dotato, è in grado di monitorare gli ambienti e di ‘comunicare’ eventuali malfunzionamenti dei sistemi elettrici, termici o perdite d’acqua e di gas, in  collegamento all’impianto domotico. Nel campo della smart home, l’innovazione tecnologica Enea si basa su sensori in grado di monitorare i consumi, ma anche di segnalare effrazioni alla sicurezza e controllare le condizioni di salute delle persone all’interno delle abitazioni. Un esempio è il progetto avviato nel quartiere romano di Centocelle: nelle case di 10 famiglie sono stati installati sensori e un’interfaccia sullo smartphone, che hanno permesso di interagire con i sistemi domotici e di tenere sotto controllo consumi elettrici e termici. “I modelli smart messi a punto da Enea intervengono su tutti i livelli, dalla singola abitazione, agli edifici fino all’intero contesto urbano”, sottolinea Mauro Annunziato, responsabile della divisione Smart Energy dell’Enea. “Alla base della smart city c’è un sistema di sensori e interfacce che permettono l’interconnessione di reti di illuminazione pubblica, trasporti ed edifici. Questi nuovi servizi consentono di migliorare la qualità della  vita e di rendere la città più sostenibile inclusiva e sicura”, aggiunge Annunziato.

A livello di smart city, Enea collabora con il Comune di Livorno alla realizzazione del primo modello su scala urbana che consentirà risparmi energetici fino al 70%, oltre a un taglio della CO2 di oltre 1.400 tonnellate annue. Gli interventi prevedono l’adozione di tecnologie, come il lampione ‘intelligente’ che trasforma l’illuminazione pubblica in un hub digitale in grado monitorare traffico e qualità dell’aria, garantendo al contempo l’abbattimento dei consumi di energia e una diffusa rete wi-fi pubblica.

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