Tech&digital per plasmare il mercato: oltre il 90% delle aziende pronto a reinventarsi - CorCom

SCENARI

Tech&digital per plasmare il mercato: oltre il 90% delle aziende pronto a reinventarsi

Nel rapporto “Technology Vision 2021” Accenture delinea i trend prossimi venturi, dai digital twins al bring your own environment. Benasso: “Le organizzazioni italiane devono aprirsi agli ecosistemi e velocizzare i processi di innovazione”

22 Mar 2021

Patrizia Licata

giornalista

Durante la pandemia la tecnologia ha fornito un’ancora di salvezza, che ha favorito la nascita di nuovi modi di lavorare e fare business, creato nuove modalità di interazione ed esperienze e sostenuto la salute e la sicurezza. A un anno dall’esplosione dell’emergenza sanitaria globale la tecnologia ha cambiato per sempre le aspettative e i comportamenti di persone e organizzazioni e ha dato vita a realtà completamente nuove in ogni settore. In un contesto in cui le aziende stanno passando dal reagire alla crisi al reinventare se stesse, i leader più audaci e visionari – coloro che usano la tecnologia per guidare il cambiamento – saranno quelli che definiranno i nuovi scenari. È quanto emerge dalla Technology Vision 2021, 21° rapporto annuale di Accenture che esplora le tendenze tecnologiche chiave che plasmeranno le aziende e i settori industriali nei prossimi tre anni.

L’innovazione tecnologica per plasmare il mercato

Lo studio, intitolato “Leaders wanted: Masters of  Change at the Moment of Truth, sottolinea come le aziende leader stiano condensando un decennio di trasformazione digitale nello spazio di uno o due anni. Le organizzazioni in grado di guidare questo cambiamento già oggi stanno aumentando i propri ricavi 5 volte più velocemente rispetto alle più ritardatarie, reinventando se stesse e utilizzando le innovazioni tecnologiche per plasmare il mercato.

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Accenture ha intervistato più di 6.200 leader tra responsabili di business e tecnologici e il 92% di loro dichiara che la propria azienda sta innovando con urgenza, con l’intenzione di agire entro questo anno. Il 91% dei dirigenti concorda che per conquistare il mercato di domani è necessario definirlo con chiarezza quale sarà fin da ora.

La tecnologia nel Dna delle imprese vincenti

Plasmare il futuro richiederà alle aziende di diventare protagoniste del cambiamento rispondendo a tre imperativi chiave. In primo luogo, la leadership in senso ampio richiede necessariamente una leadership tecnologica. L’era del fast follower è finita: il cambiamento è ormai uno stato permanente. I leader di domani saranno quelli in grado di creare un modello operativo che abbia la tecnologia nel proprio Dna.

In secondo luogo, i leader non dovranno aspettare la nuova normalità, ma dovranno agire costruendo nuove realtà attraverso approcci e modelli radicalmente diversi.

Infine, i leader assumeranno una responsabilità più ampia come cittadini globali, progettando e applicando deliberatamente la tecnologia per creare impatti positivi ben oltre l’impresa, dando vita a un mondo più sostenibile e inclusivo.

I trend tecnologici chiave dei prossimi tre anni

La Technology Vision identifica cinque tendenze chiave con le quali le aziende dovranno confrontarsi nei prossimi tre anni per accelerare e gestire il cambiamento in tutti i settori della loro attività:

  • Stack strategically: Architecting a better future stanno nascendo nuovi scenari di concorrenza, in cui le aziende competono sull’architettura dei propri sistemi It. Costruire e gestire lo stack tecnologico più competitivo significa pensare alla tecnologia in modo diverso, rendendo indistinguibili le strategie aziendali e tecnologiche. A tal proposito, l’83% dei leader concorda sul fatto che le strategie aziendali e tecnologiche della propria impresa stiano diventando inseparabili e indistinguibili.
  • Mirrored world: The power of massive, intelligent, digital twins le aziende leader iniziano a utilizzare gemelli digitali per creare modelli viventi di intere fabbriche, catene di approvvigionamento, cicli di vita dei prodotti e altro ancora. Mettere insieme dati e intelligenza per rappresentare il mondo fisico in uno spazio digitale creerà nuove opportunità per lavorare, collaborare e innovare. Il 65% degli intervistati prevede nei prossimi tre anni un aumento degli investimenti della propria organizzazione in gemelli digitali intelligenti.
  • Anywhere, everywhere: Bring your own environment– il più grande cambiamento della forza lavoro a memoria d’uomo è stata, per le aziende, l’espansione dei propri confini. Le persone hanno la possibilità di replicare l’ambiente di lavoro ovunque in questo modello, i leader possono ripensare lo scopo del lavoro nei diversi luoghi e cogliere l’opportunità di reinventare la propria attività in questo nuovo mondo. A tal proposito, durante l’emergenza sanitaria, il 47% delle organizzazioni ha investito in strumenti di collaborazione digitale e il 48% in strumenti e tecnologie cloud-enabled per sostenere la loro forza lavoro da remoto.
  • From me to we: A multiparty system’s path through chaos – il tracciamento dei contatti, la necessità di nuove esperienze di pagamento digitali e di nuove modalità per costruire fiducia ha messo a fuoco ciò che era stato fino ad ora lasciato incompiuto dalle aziende. I multiparty system, ovvero ecosistemi di organizzazioni interoperabili, possono aiutare le aziende a ottenere maggiore resilienza e adattabilità, creare nuovi modi per accedere al mercato e stabilire nuovi standard ecosistemici per i loro settori. Il 90% dei dirigenti intervistati afferma che i multiparty system consentiranno di dare vita a ecosistemi di collaborazione più resilienti e adattabili per creare nuovo valore con i partner della propria organizzazione.

Le imprese italiane devono “reinterpretarsi”

“In risposta alla pandemia, le aziende grandi e piccole hanno inaugurato una nuova era di rapida trasformazione. L’Italia è un Paese maturo e, in quanto tale, ha bisogno di investire in competenze che garantiscano una crescita sostenibile e strategica. In questo contesto la tecnologia gioca un ruolo determinante e va applicata non solo in maniera combinata, ma con visione e con intelligenza, così da occupare spazi nuovi in cui potersi differenziare e produrre maggior valore”, dichiara Fabio Benasso, Presidente e Amministratore Delegato di Accenture Italia. “La difesa dello status quo non paga. Pur mantenendo la propria identità e salvaguardando l’eccellenza che le contraddistingue, le organizzazioni italiane devono reinterpretarsi, aprendosi agli ecosistemi e velocizzando i processi di innovazione. Solo così potranno dare concretezza a nuove opportunità”.

“Ogni business è un business tecnologico”

“Il rapporto conflittuale che si era creato tra uomo e tecnologia è stato completamente ridefinito dalla pandemia in un’ottica di necessità, condensando in un anno un intero decennio di progresso digitale. Il 2020 ha messo in luce il messaggio centrale della Technology Vision di quest’anno, ovvero che ogni business è un business tecnologico e che in questa era di profonda trasformazione la tecnologia sta riplasmando interi settori come anche l’esperienza umana”, dichiara Valerio Romano, Cloud First Lead di Accenture. “La strategia aziendale e quella tecnologica sono ormai inseparabili e la capacità di guidare il cambiamento continuo spinto da un’innovazione tecnologica esponenziale è la caratteristica principale dei leader del futuro. Abbiamo oggi un’opportunità irripetibile per trasformare questo momento cruciale in una prova di fiducia e in nuove possibilità, sfruttando la costante evoluzione tecnologica ed imprimendo una forte accelerazione del ritmo di adozione”.

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