Transazioni P2P via iPhone, Apple tratta con le banche: sfida a PayPal - CorCom

Transazioni P2P via iPhone, Apple tratta con le banche: sfida a PayPal

Il colosso di Cupertino vuole battere la concorrenza dei big dell’e-payment facilitando l’invio di denaro tramite smartphone. Il servizio potrebbe debuttare l’anno prossimo negli Usa, secondo il Wall Street Journal

12 Nov 2015

Andrea Frollà

Presto potrebbe essere possibile scambiarsi denaro tramite i propri iPhone. Sarebbe questa, secondo quanto riporta il Wall Street Journal, la novità su cui sta lavorando Apple, con l’obiettivo di fare concorrenza a PayPal e altri big come Google e Facebook. Le indiscrezioni vogliono il colosso di Cupertino già in trattative con banche e istituti finanziari statunitensi per studiare la fattibilità e le caratteristiche del servizio, che potrebbe debuttare negli Usa entro il 2016.

Tutto ruoterebbe attorno ad Apple Pay, la funzionalità che già permette di effettuare pagamenti in negozi e megastore negli Stati Uniti e nel Regno Unito.

Del resto lo scambio mobile di denaro tra utenti, soprattutto giovani, è un fenomeno che negli States ha preso piede da tempo e alcune piattaforme già esistono: Venmo di Paypal, la startup Square e Android Pay, sviluppato da Google.

Ma i grandi social network non sono stati a guardare. Sempre negli Usa su Facebook si può infatti inviare denaro con un messaggino via Messenger e se Snapchat già da un anno offre il servizio Snapcash, seppur solo in Francia, Twitter grazie a una partnership con la banca Bpce consente lo scambio di soldi con un semplice cinguettio.