Twitter sfida Clubhouse: via ai meeting vocali su Spaces - CorCom

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Twitter sfida Clubhouse: via ai meeting vocali su Spaces

La piattaforma di microblogging rende disponibile lo strumento dedicato alle interazioni audio in diretta. Tutti gli account con 600 o più follower potranno creare e ospitare una conversazione grazie alla nuova funzionalità

04 Mag 2021

Domenico Aliperto

Dopo un periodo di test, Twitter lancia ufficialmente la funzione che consente agli utenti di partecipare ai meeting vocali su Spaces. Una mossa chiaramente tesa a contrastare la crescita di Clubhouse, che punta sull’audio per connotare l’esperienza offerta sulla propria piattaforma. L’anno scorso il social network aveva introdotto Spaces, le interazioni audio in diretta sull’app di microblogging. “Da allora”, si legge in una nota, “Twitter ha testato la nuova funzione su un gruppo limitato di persone e ha scoperto che ascoltare le voci degli utenti dà vita alle conversazioni sulla piattaforma in un modo completamente nuovo”.

Da quando è stata sviluppata questa nuova funzione, la possibilità di creare una conversazione con Twitter Spaces è diventata accessibile per milioni di persone e Twitter ha continuato ad apportare miglioramenti in base al feedback degli utenti stessi.

Come funziona il meeting vocale

A partire da oggi, tutti gli account con 600 o più follower potranno creare e ospitare una conversazione con Twitter Spaces. Prima di estendere a tutti gli utenti la possibilità di creare nuove conversazioni tramite Twitter Spaces, Twitter continuerà a registrare nuovi feedback e ad aiutare le persone con una audience più ampia a conoscere ed usare Spaces al meglio.

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Su Twitter per iOs e Android, quando qualcuno che si segue prende parte a una conversazione con Twitter Spaces o ne crea una, una bolla viola apparirà nella parte superiore della propria timeline per tutto il tempo in cui è attiva. Quando si partecipa ad una conversazione con Twitter Spaces in qualità di ascoltatore, si può reagire a ciò che si ascolta con degli emoji, consultare i Tweet fissati in alto nella conversazione, leggere i sottotitoli, scrivere un Tweet o inviare un Dm direttamente alla conversazione di Twitter Spaces o chiedere la parola.

Quando un utente crea una conversazione con Twitter Spaces, lo speaker ha il controllo su chi sta parlando, sui temi e sul tono del dibattito. Per invitare altre persone si può postare un Tweet o inviare loro un Dm direttamente dalla conversazione Twitter Spaces.

Chiunque può segnalare e bloccare altri utenti in una conversazione con Twitter Spaces o segnalare la conversazione stessa. Inoltre, le persone bloccate da un utente non potranno più partecipare alle conversazioni create dallo stesso in futuro. Nel caso in cui all’interno di una conversazione Twitter Spaces dovesse comparire tra i partecipanti anche una persona bloccata in precedenza, Twitter lo segnalerà attraverso etichette e avvisi.

“Le persone si ritrovano già su Twitter per parlare di ciò che sta accadendo”, spiega l’azienda. “Gli utenti hanno sempre seguito gli account sulla piattaforma sulla base dei loro Tweet, e ora Spaces consentirà di ascoltare le loro voci e parlare in diretta degli avvenimenti di attualità o dei fatti più importanti. Dal twittare al parlare, dalla lettura all’ascolto, Spaces incoraggia e sblocca conversazioni reali e aperte su Twitter con l’autenticità, le sfumature, la profondità e la potenza che solo la voce umana può offrire”.

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