Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Vocazione commerciale per il nuovo portale Italia.it

Da subito la versione beta. Prevista una sezione per i contenuti generati dagli utenti

15 Lug 2009

Debutto online previsto per domani (giovedì 16), per la versione
beta del nuovo portale Italia.it. Lo hanno annunciato oggi, con
il ministro al Turismo Michela Brambilla, il presidente del
Consiglio Silvio Belrusconi e il ministro per la PA e Innovazione
Renato Brunetta. Il sito, che entrerà a regime entro la fine del
2009, costerà 5 milioni di euro (la versione beta è stata
sviluppata dall’Aci per conto del ministero del Turismo).
“Italia.it sarà un portale con una forte propensione
promo-commerciale – ha spiegato il ministro Brambilla -. Sarà
sviluppato in tre macroaree. La prima, quella dei contenuti,
sarà organizzata non per destinazioni, ma per temi turistici
(mare, montagna ecc). Inoltre verrà strutturato un meta-portale,
Cercaitalia, che raccoglierà tutti i portali degli enti
turistici italiani”.  

Accedendo al sito gli utenti potranno effettuare tour virtuali
turistici con visite guidate (il portale del turismo italiano è
l’unico al mondo ad avere questo servizio).

“La sezione promo commerciale sarà invece una sorta di vetrina
per tutte le imprese turistiche che vogliono proporre le loro
offerte agli utenti – ha continuato Brambilla -. Il cliente farà
quindi il primo step della prenotazione online che poi avverrà
sul sito dell’impresa stessa”. La terza sezione è invece
dedicata ai contenuti generati dagli utenti che potreanno
inserire fot e indicazioni sui loro viaggi e cliccsndo sul
pulsante “collabora” inserire contributi e suggerimenti per
migliorare il sito. 

Più di un terzo dei viaggiatori europei prenota la vacanza
online. Di questi, oltre il 50% in Gran Bretagna e Germania. Il
turismo online rappresenta il 43% dell’intero e-commerce
italiano con un valore di 1,2 miliarid di euro e una media di 300
euro per ordine all’anno. Oltre l’80% di chi acquista online
effettua una prima ricerca sui portali istituzionali.