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L'INIZIATIVA

Intelligenza artificiale, entro marzo un codice etico europeo

Pubblicate le Linee guida provvisorie elaborate dalla Europen AI Alliance, a cui si può contribuire con osservazioni e suggerimenti fino al 18 gennaio. La tutela del ruolo e della dignità dell’uomo al centro del documento

20 Dic 2018

C’è tempo fino al 18 gennaio per contribuire con osservazioni e suggerimenti alla redazione del Codice etico sull’Intelligenza Artificiale a cui sta lavorando l’Europa. Dopodiché, entro marzo, le Linee guida elaborate dalla Europen AI Alliance (la piattaforma multi-stakeholder formata da 52 esperti del mondo accademico, dell’industria e della società civile) saranno sottoposte alla Commissione per l’approvazione finale. Nel documento provvisorio pubblicato online prevale la tutela del ruolo e della dignità dell’essere umano. Si stabilisce infatti il principio che l’Intelligenza Artificiale non deve danneggiare l’umanità ma deve tutelare la sicurezza fisica, psicologica e finanziaria. Requisito fondamentale è che le macchine intelligenti lavorino sempre in favore della realizzazione dell’autonomia dell’uomo, senza mai ridurla. L’ambizione del progetto travalica i confini europei: il gruppo di lavoro punta infatti a portare questo approccio etico sul piano globale, e la Commissione aprirà alla cooperazione con tutti i Paesi non membri dell’Unione che intendono condividere gli stessi valori.

“L’Intelligenza Artificiale può apportare grandi benefici alle nostre società, dalla diagnosi dei tumori alla riduzione del consumo energetico, commenta Andrup Ansip, vicepresidente della Commissione europea e commissario al Digitale. “Ma affinché le persone accettino e utilizzino i sistemi basati su questa tecnologia devono averne fiducia, sapere che la loro privacy è rispettata, che le decisioni non sono di parte. Il lavoro del gruppo di esperti è molto importante in questo senso e incoraggio tutti a condividere i commenti per aiutare a finalizzare le linee guida”.

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