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SOCIAL COMMUNICATION

Twitter, ora anche Palazzo Chigi “cinguetta”

La presidenza del Consiglio debutta sul social network. Il profilo sarà usato per comunicare con i media e aggiornare i cittadini sull’attività del premier. Ma sono ancora troppi i “fakes” di Monti sulla piattaforma di microblogging

22 Nov 2012

L.M.

Anche Palazzo Chigi sbarca su Twitter. L’ufficio stampa della presidenza del Consiglio ha aperto un profilo sul noto social network, individuabile con l’account “Palazzo_Chigi”. A gestirlo sarà l’ufficio della portavoce del premier, Elisabetta Olivi.

Il profilo servirà soprattutto per comunicare con i media, ma anche per offrire ai cittadini una finestra virtuale sull’attività della presidenza.

Nonostante quasi tutti i capi di Stati e di governo internazionali siano ormai sul social network, il premier continua a non avere un suo profilo ufficiale. E i falsi account del professore continuano a trarre in inganno molti utenti.

In generale la politica italiana non è molto “amica” dei social network. Dallo studio “Parlamento 2.0” curato da Sara Bentivegna, docente di Comunicazione Politica dell’Università romana La Sapienza, è emerso che in Italia solo il 21% dei parlamentari ha un sito o è presente su Twitter contro l’83% della media del resto del mondo. In particolare per quanto riguarda Twitter a gennaio di quest’anno 198 parlamentari italiani risultavano iscritti al sito dei cinguettii, con un incremento di oltre l’85% rispetto allo stesso periodo del 2011. Ma, pur avendo in media oltre 2200 followers, i parlamentari seguono molti meno utenti (320) e non sono particolarmente attivi (11 tweet a settimana), sono poco ritweettati da altri utenti (10 re-tweet a settimana) e poco menzionati (20 citazioni settimanali).