SANITÀ DIGITALE

Cartella clinica elettronica, via al nuovo contratto Consip: sul piatto 900 milioni



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L’iniziativa si inserisce tra le gare funzionali dei progetti di digitalizzazione del Servizio sanitario nazionale previsti nel Pnrr. Ecco che cosa prevede

Pubblicato il 6 giu 2024



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Nell’ambito “Sanità digitale” la centrale di acquisti pubblica Consip ha attivato un nuovo contratto per la cartella clinica elettronica e i servizi di enterprise imaging del valore di 880 milioni di euro.

Questo contratto dedicato ai “Sistemi informativi clinico-assistenziali” (ed. 2) fa parte del programma di gare per l’attuazione del Pnrr (Missione 6.C2-1.1.1. “Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero – Digitalizzazione delle strutture ospedaliere Dea di Livello I e II”).

Cartella clinica elettronica, edizione 2 del contratto Consip

L’iniziativa – fa sapere Consip – dà continuità all’offerta di servizi (cartella clinica elettronica ed enterprise imaging) già presenti nella prima edizione dell’Accordo quadro “Sistemi informativi clinico-assistenziali”, ottimizzandoli rispetto al contesto del Ssn e valorizzando le soluzioni cloud-SaaS (Software as-a-service), in base alla complessità delle strutture sanitarie, con l’obiettivo di diffondere e consolidare sul territorio standard di riferimento che guidino lo sviluppo di soluzioni applicative per i servizi integrati della rete clinico-assistenziale.

Le amministrazioni titolari di progetti Pnrr continueranno ad utilizzare l’attuale Accordo quadro (ed.1) fino alla scadenza temporale, salvo esaurimento del valore massimo previsto nei lotti; in tal caso potranno usufruire fin da subito del nuovo Accordo quadro, che diventerà il contratto di riferimento a partire dalla fine dell’anno.

Lotti suddivisi tra servizi applicativi e di supporto

Il contratto ed.2 è suddiviso in 6 lotti, di cui 4 dedicati ai servizi applicativi (2 per la Cartella clinica elettronica e 2 per la Enterprise imaging) e 2 ai servizi di supporto.

I servizi applicativi riguardano sviluppo ed evoluzione software, migrazione applicativa, configurazione e personalizzazione di soluzioni, manutenzione adeguativa e correttiva, supporto specialistico, conduzione applicativa e infrastrutturale.

Tra i servizi di supporto, invece, figurano quelli di project management, supporto al monitoraggio, change management, PMO e demand management, digitalizzazione dei processi sanitari, IT Strategy ed Advisory.

Al 30 aprile 2024, valgono in tutto 8,5 miliardi di euro gli acquisti delle amministrazioni pubbliche sugli strumenti di acquisto e negoziazione messi a disposizione dalla centrale acquisti nazionale di Consip. Le Convenzioni e gli Accordi quadro sono lo strumento più utilizzato, con un valore degli acquisti di 3,5 miliardi, un risultato ottenuto anche grazie alla sempre più ampia disponibilità di contratti in diversi ambiti merceologici: Ict, Sanità, Mobility, Energia, Building management.

Le sfide della sanità digitale in Italia

Mancanza di competenze nelle Asl, adeguamento delle strutture e digital illiteracy restano le grandi sfide della sanità italiana di fronte alla trasformazione digitale che andranno necessariamente vinte per adempiere alla Missione salute del Pnrr, ha evidenziato il 36mo Rapporto Italia dell’Eurispes.

Superare questi ostacoli permetterà di mettere a frutto i 15,5 miliardi previsti dal Pnrr per la sanità digitale, riformare entro il 2026 il Servizio sanitario nazionale con l’innovazione della telemedicina, il completamento del Fascicolo sanitario elettronico e la digitalizzazione dei processi, e di arrivare ad una sanità davvero digitale.

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