iil piano

Sanità digitale, 20 milioni per progetti innovativi: focus su 5G e cloud



Indirizzo copiato

Si punta a favorire iniziative che integrino dispositivi sanitari esistenti o abilitino la creazione di dispositivi nuovi facendo leva su tecnologie d’avanguardia e modelli di interoperabilità dei dati, per migliorare concretamente la qualità e l’efficienza dei servizi. In campo il Dipartimento per la Trasformazione Digitale e la Fondazione Ugo Bordoni

Pubblicato il 4 feb 2026



Sanità, health, e-health, telemedicina, sanità digitale

Il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DTD) e la Fondazione Ugo Bordoni (FUB) rafforzano la collaborazione per promuovere e finanziare progetti innovativi e servizi digitali ad alto impatto sociale nell’ambito della Digital Health e del Biomedicale.

Il 18 dicembre 2025 DTD e FUB hanno firmato un accordo, realizzato di concerto con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e approvato dal Comitato Interministeriale per la Transizione Digitale (CITD), per sostenere enti di ricerca, spin-off, start-up e PMI nello sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate per la sanità.

In qualità di soggetto attuatore, la Fondazione Ugo Bordoni curerà le fasi della progettazione e dell’attuazione dell’iniziativa, mettendo a frutto le proprie competenze scientifiche consolidate nell’ambito dell’innovazione tecnologica. Le attività saranno svolte di concerto e con il monitoraggio del DTD, assicurando coerenza progettuale, qualità esecutiva e il costante avanzamento dei lavori.

L’iniziativa, del valore di 20 milioni di euro a valere sul Fondo Innovazione, è stata avviata nel 2026 e si concluderà a dicembre 2027. L’obiettivo è favorire progetti che integrino dispositivi sanitari esistenti o abilitino la creazione di dispositivi nuovi facendo leva su 5G, cloud, edge computing, intelligenza artificiale e modelli di interoperabilità dei dati, per superare limiti spazio-temporali e migliorare concretamente la qualità e l’efficienza dei servizi sanitari, anche nella fruizione da parte dell’assistito.

“Il Governo investe ancora in tecnologie che possono cambiare davvero il modo di fare sanità. Un’iniziativa che si aggiunge al successo di AppIO per ridurre le liste d’attesa in Lombardia, al lavoro sul FSE e all’uso della AI in Sanità del progetto Reg4IA. Non si tratta di sperimentazioni astratte, ma di interventi che incidono sull’esperienza quotidiana di cittadini e operatori” dichiara il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione Alessio Butti.         

 “La Fondazione Ugo Bordoni supporta da sempre il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, le Agenzie governative e la Pubblica Amministrazione, ed ora è al fianco del Dipartimento per la Trasformazione Digitale per promuovere l’innovazione tecnologica nel comparto della sanità, mettendo a disposizione le proprie competenze tecnico-scientifiche, in particolare nel campo delle telecomunicazioni, dell’intelligenza artificiale, del cloud e dati” dichiara il Direttore Generale della FUB, Alessio Zagaglia.

Aree progettuali e casi d’uso

Gli use case dovranno privilegiare tecnologie sanitarie avanzate con un livello di prototipazione già significativo. Gli ambiti di riferimento potranno includere, a titolo esemplificativo, la diagnosi collaborativa federata con l’ausilio dell’AI; il supporto remoto a interventi chirurgici complessi, la riabilitazione a distanza e il telemonitoraggio avanzato, anche attraverso la realtà estesa; la logistica smart per farmaci termolabili basata su AI, IoT, cloud e tracciamento 5G, insieme a piattaforme di farmacovigilanza in tempo reale; laboratori diagnostici distribuiti e interconnessi in tempo reale via 5G e cloud, con analisi avanzata di immagini biomediche in cloud supportata dall’AI; dispositivi biomedicali indossabili e/o impiantabili interconnessi con tecnologia 5G; e strumenti innovativi interconnessi per migliorare chirurgia e riabilitazione, anche mediante nuovi materiali biocompatibili, protesi intelligenti e tecniche di chirurgia mini-invasiva.

guest

0 Commenti
Più recenti
Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x