L’Emilia-Romagna accelera sulla digitalizzazione della PA - CorCom

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L’Emilia-Romagna accelera sulla digitalizzazione della PA

Siglato l’accordo con il dipartimento per la Trasformazione digitale della presidenza del Consiglio dei ministri. Con il supporto di Lepida i Comuni saranno chiamati a spingere sull’adozione di PagoPA, dello Spid e dell’App IO, grazie anche a un contributo da 2,16 milioni di euro del Fondo per l’Innovazione

05 Gen 2021

A. S.

Promuovere e accelerare il processo di adeguamento dei Comuni alle norme sulla digitalizzazione dei servizi pubblici: è questo l’obiettivo dell’accordo siglato tra la Regione Emilia-Romagna e il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a cui hanno aderito tutti i Comuni e le Unioni dei Comuni della regione. La roadmap prevede, con il supporto di Lepida, azioni congiunte e coordinate per completare la migrazione dei servizi di incasso degli Enti verso la piattaforma PagoPA, per rendere i servizi digitali disponibili ai cittadini attraverso l’App IO, e per rendere accessibili i servizi online attraverso il sistema pubblico di identità digitale, Spid.

Nello specifico Lepida sarà impegnata sull’adeguamento tecnologico delle piattaforme regionali PayER e GW FedERa, all’integrazione di PayER con APP IO, alla definizione e sottoscrizione di nuove convenzioni con l’Agenzia per l’Italia Digitale (Agid) e PagoPA, oltre al supporto per gli Enti e il coordinamento delle loro azioni anche nei confronti dei loro fornitori di mercato per il raggiungimento degli obiettivi previsti.

Due i momenti di verifica previsti dall’accordo: il primo a fine febbraio 2021 e il secondo a fine dicembre 2021, con una tabella di marcia che prevede obiettivi specifici da raggiungere per ottenere l’erogazione, da parte del Dipartimento, di un contributo complessivo di oltre 2,16 milioni di euro.

Una parte di questo stanziamento sarà trattenuto dalla Regione, che metterà a disposizione anche risorse proprie per finanziare le azioni affidate a Lepida, che ha predisposto i mezzi per realizzare un censimento puntuale della situazione, per il quale tutti gli Enti dovranno fornire entro l’inizio di gennaio le informazioni richieste. In questo modo sarà possibile definire insieme alla Regione un piano d’azione dettagliato in grado di garantire il raggiungimento degli obiettivi e condividere le priorità, rendendo omogenea la disponibilità dei servizi sul territorio regionale.

A fine dicembre è arrivato anche l’accordo attuativo deliberato dalla Regione, che verrà stipulato con i singoli Comuni e con le Unioni di Comuni. Il primo confronto operativo con gli Enti risale al 23 dicembre, nell’ambito di un incontro allargato della Comunità Tematica “Servizi online per i cittadini”, ed è servito per condividere la metodologia di lavoro, oltre che per illustrare le azioni su cui è attualmente impegnata Lepida sulle piattaforme PayER e GW FedERa.

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