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LA GARA CONSIP

PA, avanti tutta sul cloud

Via alla gara Consip da 1,95 miliardi. Per le amministrazioni pubbliche stimati risparmi nell’ordine dei 3 miliardi

27 Dic 2013

Lorenzo Forlani

Consip ha pubblicato la gara per i servizi di cloud computing a supporto delle PA centrali e locali. Questa gara completa l’infrastruttura connettività–nodi elaborativi delle Pubbliche Amministrazioni, avviata a giugno con la gara SPC-connettività, la cui base d’asta è di 2,4 miliardi di euro per sette anni di servizi. I servizi cloud potranno essere utilizzati dalle Amministrazioni sottoscrivendo contratti con gli aggiudicatari, alle condizioni economiche e qualitative definite dalla gara. I centri servizi che gli aggiudicatari metteranno a disposizione saranno interconnessi all’infrastruttura di connettività pubblica SPC e ne rispetteranno le regole tecniche e di sicurezza.

Le Amministrazioni che impiegheranno i servizi aggiudicati, la cui base d’asta della gara è pari a 1,95 miliardi di euro per il prossimo quinquennio, potranno conseguire risparmi fino a 3 miliardi di euro derivanti dall’adozione del modello del cloud computing. La spesa pubblica informatica italiana annua è pari a 5,2 miliardi di euro e questa iniziativa mira alla sua razionalizzazione affrontandone il 7,7% ovvero 390 milioni di euro annui, che sui cinque anni di durata contrattuale definiscono la base d’asta di 1,95 miliardi di euro.

Il cloud computing è la forma avanzata di impiego delle infrastrutture informatiche grazie al quale le complesse e costose tecnologie vengono concentrate in data-center molto grandi e molto sicuri, dai quali si forniscono servizi a Cittadini, Imprese ed Amministrazioni in modo efficiente e sicuro, a costi molto contenuti. Anche l’Italia, come gli Stati Uniti ed altri Paesi ad alta tecnologia, affiancherà ai data-center pubblici di eccellenza come Sogei e i data-center regionali, la disponibilità di servizi informatici di cloud computing dei quali essi stessi potranno avvalersi per i casi di picchi elaborativi o per altre esigenze gestionali.

Ad essere erogati in modalità cloud saranno i servizi di infrastruttura informatica, le piattaforme digitali per fornire servizi ai cittadini ed alle imprese, i servizi di interoperabilità per i dati e per la cooperazione applicativa, elevando la sicurezza dei sistemi gestionali pubblici.

Risparmi ed efficienza saranno particolarmente concentrati sulla riduzione dei costi di gestione delle infrastrutture informatiche, sul costo delle singole componenti oggetto della gara, sui costi amministrativi per le singole gare, non più necessarie, potendo rapidamente aderire ad un contratto-quadro con elevati standard qualitativi. Ogni Amministrazione potrà così ridurre drasticamente il time-to-market dei propri progetti, abbattendo i tempi dell’approvvigionamento da 15 mesi a 100 giorni, grazie al contratto quadro che sarà aggiudicato da Consip.

Questa iniziativa permette di raggiungere l’obiettivo dell’ammodernamento delle infrastrutture informatiche pubbliche delineato dal governo e realizzato dall’Agenzia per l’Italia Digitale e da Consip come centrale acquisti nazionale, fornendo così ulteriori strumenti contrattuali necessari affinché ciascuna Amministrazione possa raggiungere i propri obiettivi istituzionali, nel quadro delle strategie generali definite dalla Cabina di regia del governo per la realizzazione dell’Agenda digitale Italiana, coerente con l’European Digital Agenda.

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