IL CDM

Piano ultrabroadband, ci sono anche le linee guida per il catasto delle reti

Recepite le osservazioni della Commissione Ue in parte chiarite in una lettera inviata dal governo a Bruxelles. Il Piano forse già al Cdm di domani

19 Feb 2015

Mila Fiordalisi

Sarebbe ormai pronto il piano ultrabroadband del governo italiano che si preparerebbe ad approdare, per la definitiva approvazione, ad uno dei prossimi consigli dei ministri, forse già quello di domani e comunque, stando all’accelerata impressa dall’esecutivo, auspicabilmente entro fine mese.

Il documento, posto a consultazione pubblica fino al 20 dicembre, sarebbe stato completato tenendo conto delle osservazioni del mercato e soprattutto di quelle della Commissione europea a cui il provvedimento è stato inviato nell’ambito degli accordi di partenariato, in cui rientra per l’appunto il Piano Ultrabroadband così come il Crescita digitale.

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Secondo quanto risulta a CorCom parte delle osservazioni della Commissione europea sarebbero state recepite nella versione finale del Piano mentre altre informazioni sarebbero state inviate a Bruxelles in una lettera di chiarimenti. Stando a quanto risulta al nostro sito le due questioni chiave per l’Europa sarebbero la definizione, nel dettaglio, delle caratteristiche dei cluster e l’effettiva situazione in termini di disponibilità di infrastrutture per singole aree individuate.

Il documento finale che sarà sottoposto all’esame del Cdm, conterrà – sempre secondo quanto risulta a CorCom – le linee guida per la realizzazione del catasto delle infrastrutture ossia del database in cui saranno incluse tutte le infrastrutture del suolo e del sottosuolo (tralicci energia elettrica, tubature gas, rete idrica e fognaria) con l’obiettivo da individuare quelle utilizzabili per facilitare la posa dei cavi in fibra da parte delle telco ma anche per abbattere i costi stessi della posa, almeno nell’ordine del 20%. Secondo quanto si apprende, dal prossimo anno tutte le società che realizzano infrastrutture dovranno fare confluire le stesse nel database.