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Zingaretti: “Il web in Italia? E’ solo folklore”

Secondo il presidente della Provincia di Roma il governo sottovaluta il potenziale della Rete: “La PA ancora indietro, manca consapevolezza”

03 Mag 2011

"In Italia c'è atteggiamento un po'
folkloristico" nei confronti della rete: ad esempio "ci
si fa il proprio sito web per dire che si è "cool", che
si è "fichi". Si dice 'io ho il sito e quindi sono
moderno'. Oggi un uso intelligente nella diffusione della rete
è un pezzo fondamentale per la costruzione di un nuovo modello di
sviluppo". Lo dice il presidente della Provincia di Roma,
Nicola Zingaretti, intervendo al forum web sul sito de
l'Unità.

Secondo Zingaretti, quindi, è "certo" che "le
infrastrutture materiali sono importanti" e che "ci
vorrebbe un Piano nazionale straordinario di lavori pubblici",
ma "c'è un'altra dimensione meno conosciuta dalla
politica, e altrettanto importante per il rilancio della
competitività", che è rappresentata "dal grande tema
della qualità dei servizi immateriali, da innalzare molto
attraverso la diffusione della rete".

Per il presidente della Provincia di Roma "un altro dei temi
che frena spesso la diffusione della rete nel rapporto cittadini è
la consapevolezza che ci vuole una rivoluzione anche da
quest'altra parte della barricata", ovvero da parte della
stessa pubblica amministrazione. In questo senso Zingaretti
sottolinea che grazie al web "oggi chi si rivolge alla
Provincia si può rivolgere non solo all'ufficio ma anche alla
persona che è responsabile della pratica. Questo ha comportato
responsabilità da parte dei lavoratori e un anno e mezzo di
preparazione. C'è nome, cognome e numero di telefono
dell'ufficio della persona della quale tu hai bisogno. Questa
è la grande rivoluzione che stiamo cercando di fare con "Urp
on line". Funzionerà quando sarà pienamente a regime,
perché è una rivoluzione non solo di sistema, ma anche per i
lavoratori".