Una costellazione di 192 satelliti in orbita bassa per costruire una nuova infrastruttura europea di connettività sicura e resiliente. È il progetto ConnectedCosmos di Open Cosmos, che mette al centro un tema sempre più rilevante per Bruxelles: dotare l’Europa di capacità spaziali proprie, in grado di sostenere comunicazioni, servizi pubblici e infrastrutture critiche riducendo la dipendenza da piattaforme non europee.
il piano
Open Cosmos, 192 satelliti per la sovranità spaziale europea
ConnectedCosmos punta a una rete Leo globale entro il 2030, con capacità governata a livello nazionale e collegamenti ottici fra i nodi orbitali. Il progetto da 300 milioni si inserisce nella strategia indicata da von der Leyen per ridurre le dipendenze da infrastrutture extra-Ue
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