Mantenere la sicurezza delle reti private 5G nelle integrazioni con i sistemi It e le reti wifi esistenti è un requisito essenziale per le imprese e per questo la Wireless broadband alliance ha definito, nel suo rapporto “Enterprise security for private 5G networks”, un framework di sicurezza unificato basato sull’approccio zero-trust che viene incontro alle esigenze delle imprese.
Le linee guida aiutano le aziende a integrare il 5G privato negli ambienti It e wi-fi esistenti, proteggendo al contempo le operazioni critiche dalle minacce informatiche in continua evoluzione, spiega l’associazione. Il documento introduce un modello zero-trust convergente basato su standard aperti e policy condivise, consentendo alle organizzazioni di fornire reti aziendali sicure, interoperabili e resilienti.
Indice degli argomenti
Reti private 5G, sicurezza enterprise
Con l’accelerazione della trasformazione digitale nei settori manifatturiero, sanitario, logistico ed energetico, le organizzazioni si stanno rivolgendo al 5G privato per connettere sistemi mission-critical, automatizzare i processi e abilitare nuovi modelli di business. Tuttavia, la trasformazione digitale può anche ampliare la superficie di attacco, il che si traduce in una potenziale maggiore esposizione ai rischi per la sicurezza informatica, tra cui violazioni dei dati, furto di proprietà intellettuale e interruzioni operative.
Il nuovo report della Wireless broadband alliance fornisce indicazioni pratiche per aiutare le aziende a unificare le policy tra domini cablati e wireless, contribuendo a promuovere l’innovazione e salvaguardando al contempo la proprietà intellettuale e la continuità aziendale.
Impatto positivo sull’intero ecosistema connesso
Il report “Enterprise security for private 5G networks” definisce un linguaggio e un framework comuni per implementazioni wireless sicure e convergenti, con nuove informazioni e vantaggi per ogni parte dell’ecosistema connesso, afferma la Wireless broadband alliance.
Le aziende ottengono una roadmap pratica per implementare il 5G privato e il wi-fi in modo sicuro all’interno delle architetture It esistenti. Il framework aiuta a ridurre il rischio informatico, accelerando al contempo la trasformazione digitale e garantendo la conformità alle policy di sicurezza aziendali.
I vantaggi per gli operatori di rete
Gli operatori di rete e integratori di sistema possono fornire soluzioni interoperabili e standardizzate che semplificano l’adozione aziendale, abbreviano i cicli di implementazione e aprono nuove opportunità di servizio in settori come la produzione, la sanità e la logistica.
I fornitori di tecnologia beneficiano di un approccio unificato alla sicurezza che supporta la connettività cross-domain, promuove l’interoperabilità e accelera l’innovazione nell’intero ecosistema wireless.
Convergenza wifi-5G privato nelle reti aziendali
Infine, le autorità di regolamentazione e decisori politici ottengono informazioni preziose sulle esigenze in continua evoluzione di governance, conformità e garanzia che accompagnano la convergenza di wi-fi e 5G privato nelle reti aziendali.
Le aziende oggi, spiega ancora la Wireless broadband alliance, stanno rivoluzionando le loro architetture di rete per rispondere a esigenze di affidabilità, sicurezza, prestazioni e scalabilità che né il wi-fi né il 5G privato possono soddisfare pienamente da soli. Di qui la convergenza: il wi-fi, in particolare wi-fi 6/7) è ormai onnipresente nelle reti aziendali per la connettività indoor, l’accesso rapido al servizio e la facilità di gestione, mentre le reti private 5G offrono caratteristiche complementari: copertura outdoor, latenza estremamente bassa, massima affidabilità e supporto per IoT e automazione industriale su larga scala.
La convergenza wi-fi/5G è già vista come una fase naturale dell’evoluzione delle reti aziendali: il wi-fi viene trattato non più come tecnologia “di fallback”, ma come elemento centrale della connettività enterprise, soprattutto in combinazione con tecnologie mobili. Intelligenza artificiale e gestione cognitiva della rete sono oggi gl abilitatori chiave di questa convergenza, migliorando prestazioni, affidabilità e qualità del servizio.
Il valore del mercato
Il private 5G sta superando l’Lte come tecnologia di riferimento per le imprese, con un mercato atteso a 7,2 miliardi di dollari entro il 2028. Lo afferma un’analisi Sns Telecom & IT, secondo cui la crescita contrasta con la stagnazione del Ran pubblico, mentre il core standalone diventa il motore di nuovi modelli.
Per il comparto telco è un segnale forte: la domanda si sposta verso reti dedicate, mission-critical e progettate per garantire affidabilità e latenza ridotta.
La domanda si concentra sul 5G standalone, con oltre il 70% degli investimenti nel medio termine, trainati da Industry 4.0 e comunicazioni critiche. Nelle proiezioni di Sns, la spesa infrastrutturale in private Lte/5G ha già mostrato tassi di crescita intorno al 20% nel triennio 2024–2027, con oltre 6 miliardi nel 2027, e un database di oltre 7.300 ingaggi mappati al Q4 2024. L’equilibrio Lte vs 5G si sposta verso standalone, che assorbe la quota maggioritaria degli investimenti.













