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L'INTESA

Accordo Aruba-Mix, a Milano un nuovo hub di interscambio dati

All’interno del nuovo global cloud data center sarà attivato un “punto di presenza” del Milano Internet Exchange. Il presidente Joy Marino: “Il gap infrastrutturale con altri Paesi europei si sta colmando”

12 Lug 2018

A. S.

Accordo tra Aruba e Mix per attivare un punto di presenza dell’internet Exchange di Milano all’interno del Global Cloud data center di Aruba, il data center campus più grande d’Europa. La società specializzata in servizi di web hosting, e-mail, Pec e registrazione domini, e il più grande Internet eXchange italiano si alleano annunciando così l’aggiunta di nuove interconnessioni – peering tra le reti  tramite il Pop, grazie ad apparati collegati a Milano in doppia via in fibra, così da facilitare lo scambio di traffico con numerosi altri  carrier nazionali ed internazionali.

In questo modo clienti Aruba, operatori telco e tutti gli interessati – si legge in una nota delle due società – potranno scambiare traffico localmente e con gli operatori del Mix di Milano direttamente dal data center di Ponte San Pietro e, al contempo, il Mix stesso amplierà le proprie potenzialità come nodo di interconnessione “grazie a questa nuova accelerazione nella strategia di sviluppo del punto di interscambio nell’intera area lombarda, che quindi si amplia ulteriormente rispetto al complesso di Milano Caldera”.

La collaborazione tra i due player, spiega il comunicato, è strategica per lo sviluppo dell’Internet italiano ed europeo, e conferma Global Cloud Data Center sempre più proiettato verso un posizionamento centrale in Europa, all’interno della rete tra gli hub globali di Amsterdam, Londra e Francoforte.

“La prima volta che ho visitato Global Cloud Data Center sono rimasto molto colpito dalle potenzialità del sito e dalla visione che anima Aruba – afferma Joy Marino (nella foto), presidente di Mix – ci siamo subito impegnati per raggiungere questo comune obiettivo. Ora che abbiamo un Pop alle porte di Bergamo, si può davvero parlare dell’ “anello lombardo” (Lombard Ring) di Mix come dell’infrastruttura che permette a tutti gli operatori Internet di fare peering tra loro, ovunque siano posizionati nei più grandi Data Center della regione. Il gap infrastrutturale con gli altri Paesi europei si sta colmando”.

“Siamo molto felici per questo accordo visto che ci permette di offrire ai nostri clienti la possibilità di connettersi alla Lan di Mix e fare peering con grande facilità ed abbattendo i costi di trasporto – afferma Stefano Cecconi, amministratore delegato di Aruba – Questo va a vantaggio sia dei nostri clienti, ma anche di tutti coloro che vorranno realizzare nuove interconnessioni in un punto vicino, ma comunque alternativo al nodo principale di Milano Caldera. Ritengo sia un tassello importante per rendere la rete italiana sempre più robusta e per favorire al massimo il suo sviluppo, in modo da poter supportare al meglio la forte crescita che si prospetta per i prossimi anni sia in termini di utilizzo che di traffico generato dalle nuove tecnologie”.

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