“Minimizzazione della spesa e dell’intervento pubblico, al fine di non spiazzare o distorcere l’investimento privato; non duplicazione degli investimenti dove c’è stato un intervento pubblico; rapidità di implementazione ed attuazione del Piano Italia a 1 Giga, anche in termini di costi e tempi amministrativi”: questa la linea annunciata dal Sottosegretario al Mise con delega alle Tlc Anna Ascani in occasione della presentazione della Relazione 2021 dell’Organo di Vigilanza (Odv).
“Questi sono i principi generali che il Governo intende seguire nell’azione ‘Italia ad 1 Giga’, stanti le regole europee sugli aiuti di Stato”, ha detto Ascani puntualizzando che “l’obiettivo è quello di non lasciare indietro nessun territorio, nessuna impresa, nessun cittadino e di non creare zone di ‘disuguaglianza tecnologica’, dove chi è più fortunato ha a disposizione la connessione migliore e chi non lo è continua ad arrancare per stare al passo dei cambiamenti della società”.



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