IL REPORT UE

Banda ultralarga mobile, in Europa prezzi in picchiata del 24,1%



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Sorprendente la variazione anno su anno e paradossalmente sono i pacchetti che includono la più alta quantità di Giga a registrare le performance più al ribasso. L’Italia fra i Paesi in cui si spende meno. E continua il trend in discesa anche per le connessioni fisse

Pubblicato il 23 apr 2024



prezzi broadband EU

La banda larga mobile è sempre meno cara per i clienti delle telco europee. Secondo lo studio della Commissione europeaMobile and fixed broadband prices in Europe 2022” (SCARICA QUI IL REPORT COMPLETO), in media i prezzi del mobile broadband sono scesi del 15% nell’Unione europea nel 2022 rispetto al 2021 nelle diverse categorie studiate. In particolare, il costo dei piani mobile solo dati a 1 Gb e a 5 Gb sono scesi del 18,6% e del 13,4%, rispettivamente e, addirittura, quelli a 50 Giga del 24,1%.

Lo stesso trend si osserva nei piani dati e voce, con cali dei prezzi dal -3% dei pacchetti 1 Gb + 30 chiamate al -22% per i pacchetti 10 Gb + 100 chiamate.

In generale, il prezzo medio di 5,88 euro/ppp (prezzi in euro normalizzati per purchasing power parity) dell’Ue27 per un piano a 1 Giga rappresenta uno dei costi più accessibili per la banda larga mobile a livello mondiale. Lo stesso vale per i piani a 5 Giga (9,43 euro/ppp), a 10 Giga (11,64 euro/ppp) e a 50 Giga (19,89 euro/ppp). La Corea del Sud e gli Stati Uniti hanno prezzi sempre più alti.

Banda ultralarga mobile, più Giga meno paghi

Lo studio della Commissione Europea include i dati del 2022 sui prezzi della banda larga fissa e mobile per i consumatori nell’Ue27, in Uk, in Islanda, Norvegia, Giappone, Sud Corea e Usa. Per stimare i prezzi sono stati valutati i cinque maggiori Internet service provider e i tre maggiori operatori di rete mobile per quota di mercato in ciascun Paese e i dati sui prezzi sono stati raccolti a ottobre del 2022. I panieri statistici usati sono definiti in base alle linee guida del Berec e coprono 5 basket per la banda larga fissa, in base alle diverse velocità di download, 5 per la banda larga mobile solo dati in base ai differenti volumi di download, e 7 basket per la banda larga mobile voce e dati.

Nella banda larga mobile, le offerte più convenienti per i consumatori si trovano in Romania, Danimarca e Finlandia, ma in tutta l’Ue27 il mobile broadband nell’ottobre del 2022 costava meno che nell’ottobre del 2021: in media -15% e con risparmi maggiori man mano che salgono i Giga.

In particolare, le offerte solo dati a 20 Gb sono diventate meno care del 7,6% e quelle a 50 Gb costavano il 24,1% in meno.

Nelle tariffe voce e dati il trend è simile, con cali dei prezzi fra il 3% e il 22%, con notevoli differenze tra i diversi paesi Ue.

Sconti per la banda larga fissa fino a 100 Mbps

Nella banda larga fissa, le offerte meno costose in Ue sono quelle delle telco della Romania, Lituania, Lettonia e Bulgaria. Ma, in generale, in tutta l’Unione i prezzi della banda larga fissa sono diminuiti, pur se con alcune differenze.

Nella categoria single play 30-100 Mbps i prezzi sono in calo, fino a un massimo del -9%, mentre si è registrato un lieve aumento dei prezzi nelle offerte double play (+1,69%) e triple play (+2,42%) rispetto al 2021. Ma al di sopra di 1 Gigabit, le offerte triple play sono diventate più convenienti di circa il 4,14%.

Nel caso dei converged bundles, ovvero i pacchetti che includono servizi di banda larga mobile (voce e dati) e accesso alla banda larga fissa, i prezzi più convenienti in Europa si trovano ancora in Romania, Lituania e Bulgaria. Na in tutta l’Ue27 sono inferiori a quelli del resto del mondo (tranne che in Uk).

Prezzi del broadband, la classifica dei Paesi europei

Per fornire un quadro d’insieme dell’andamento dei prezzi della banda larga nell’Unione europea, lo studio ha anche raggruppato i Paesi membri in quattro cluster, dando il simbolo verde scuro a quelli con i prezzi più economici e poi, man mano che salgono i prezzi, indicando il cluster di Paesi con un simbolo verde chiaro, arancione e rosso.

Nel mobile, l’Italia appartiene ai Paesi meno cari (simbolo verde chiaro), insieme a Polonia, Spagna, Slovenia, Lituania, Francia, Irlanda. Più economici sono solo Romania, Danimarca e Finlandia. I prezzi salgono in Lussemburgo, Austria, Paesi Bassi, Svezia, Grecia e Germania, per diventare ancora più cari in Portogallo, Ungheria e Repubblica Ceca.

Nel broadband fisso, Romania e Lituania sono i Paesi più economici, seguiti da Finlandia, Lettonia, Bulgaria e Ungheria. L’Italia si colloca quasi a metà classifica, con il simbolo rosso per le offerte fino a 30 Mbps e prezzi che via via diventano più convenienti all’aumentare della velocità, fino al simbolo verde chiaro per le offerte fino a 1 Gbps e oltre. I Paesi più cari sono Belgio, Portogallo, Paesi Bassi, Irlanda e Austria.

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