Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

LA TRIMESTRALE

Blackberry torna all’utile, è svolta?

Primo trimestre fiscale con il segno più per la casa canadese, dopo una lunga serie di trimestri in rosso, nonostante il drastico calo delle vendite: -69%

19 Giu 2014

A.S.

BlackBerry chiude a sorpresa il primo trimestre fiscale in attivo, nonostante prosegua il calo di fatturato, e mostra così segnali incoraggianti sui conti, nel pieno di un periodo di difficoltà che l’ha vista perdere progressivamente terreno rispetto alla concorrenza di Samsung ed Apple.

Nei tre mesi che si sono chiusi a maggio, BlackBerry ha registrato profitti per 23 milioni di dollari, contro il rosso da 423 milioni dei tre mesi precedenti e le perdite per 84 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso. Un segno più di entità modesta, ma che di certo segna un’inversione di tendenza rispetto al passato.

Escludendo le voci straordinarie la società ha avuto perdite per 11 centesimi per azione, meglio dei -26 centesimi che gli analisti si attendevano. Il fatturato è invece calato del 69% a 966 milioni di dollari, poco meglio dei 963 milioni previsti.

L’amministratore delegato John Chen, entrato in carica a novembre, da quando ha preso il timone della società ha tagliato drasticamente le spese, ricorrendo anche a licenziamenti e al ridimensionamento delle operazioni di marketing. Così dai conti emerge anche un miglioramento della posizione patrimoniale, con il contante disponibile salito a 3,1 miliardi di dollari alla fine del trimestre, dai 2,7 miliardi dei tre mesi precedenti. La società canadese ha anche ridotto le spese operative del 57% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e del 13% dal quarto trimestre fiscale.

Articolo 1 di 5