Le infrastrutture sottomarine sono sempre più strategiche per la connettività globale, la sicurezza delle comunicazioni e lo sviluppo dell’economia digitale. Per rispondere alla crescente domanda di competenze specialistiche in questo ambito, Sparkle, l’Università di Genova e la SubOptic Foundation hanno avviato la prima edizione del Master universitario di II livello in Digital Subsea Infrastructure (DSI), il primo programma accademico al mondo interamente dedicato ai cavi sottomarini. Le iscrizioni resteranno aperte fino al 30 settembre.
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Un percorso per formare i professionisti delle reti sottomarine
Il master nasce con l’obiettivo di preparare figure altamente qualificate capaci di operare lungo l’intero ciclo di vita delle infrastrutture digitali subacquee, dalle autorizzazioni alla progettazione, fino alla realizzazione, manutenzione e monitoraggio delle reti. Si tratta di un settore destinato ad assumere un ruolo sempre più centrale, sia per la resilienza delle telecomunicazioni sia per gli equilibri geopolitici legati alla connettività internazionale.
Il corso, della durata di un anno, si svolgerà da novembre 2026 a ottobre 2027 e sarà coordinato dal Dipartimento di Ingegneria navale, elettrica, elettronica e delle telecomunicazioni (DITEN) dell’Università di Genova. Il programma avrà un’impostazione fortemente interdisciplinare, integrando competenze ingegneristiche, ambientali, economiche, giuridiche e geopolitiche.
La collaborazione tra università, industria e comunità internazionale
Le attività didattiche potranno contare sul contributo dei professionisti di Sparkle, che gestisce una rete proprietaria di oltre 600 mila chilometri di fibra ottica distribuiti tra Europa, Africa, Medio Oriente, America e Asia. Il percorso vedrà il coinvolgimento della SubOptic Foundation, che riunisce i principali operatori mondiali del comparto dei cavi sottomarini, oltre alla collaborazione accademica dell’Università della California – Berkeley nell’ambito del programma Erasmus+ KA171.
Secondo Federico Delfino, Rettore dell’Università di Genova, “Con questo master l’Università di Genova amplia la propria offerta formativa in un settore destinato ad assumere un ruolo sempre più strategico per le telecomunicazioni globali e per l’economia del mare. La collaborazione con Sparkle e SubOptic Foundation rappresenta un esempio concreto di come università, ricerca e imprese possano lavorare insieme per sviluppare competenze altamente specialistiche e rispondere alle sfide dell’innovazione. Questo nuovo percorso valorizza la vocazione interdisciplinare del nostro Ateneo e rafforza il ruolo di Genova come punto di riferimento internazionale per la formazione e la ricerca nelle tecnologie marine e marittime”.
Il ruolo strategico di Genova nei cavi sottomarini
L’iniziativa si inserisce nel percorso che ha portato Genova a rafforzare la propria posizione come hub del traffico dati nel Mediterraneo. Un ruolo che Sparkle lega agli investimenti realizzati negli ultimi anni, tra cui il sistema BlueMed e la Genova Landing Platform.
“Con il cavo BlueMed e la Genova Landing Platform abbiamo contribuito a fare di Genova uno dei principali hub digitali del Mediterraneo e un punto di snodo per le nuove rotte globali delle comunicazioni – spiega Enrico Bagnasco, amministratore delegato di Sparkle – Oggi, accanto allo sviluppo delle infrastrutture, siamo onorati di collaborare con UniGe e lieti di contribuire alla formazione di una nuova generazione di professionisti, indispensabile per sostenere la crescita di un settore sempre più strategico per l’economia digitale e la competitività del Paese.”
La città ligure rappresenta infatti uno dei principali punti di approdo alternativi a Marsiglia per i nuovi sistemi di cavi sottomarini. Attraverso la Genova Landing Platform convergono infrastrutture come BlueMed e Unitirreno, mentre entro il 2028 è previsto anche l’arrivo del collegamento Barracuda tra Genova e Valencia, destinato a rafforzare ulteriormente il ruolo della città come snodo europeo delle comunicazioni digitali.
L’obiettivo: colmare il divario di competenze
Per la SubOptic Foundation il master rappresenta uno strumento per affrontare la crescente carenza di professionalità specializzate nel settore. “L’istruzione e la ricerca sono elementi centrali della missione di SubOptic Foundation – osserva Jayne Stowell, Presidente del Consiglio dei Trustees di SubOptic Foundation UK – La nostra Fondazione esiste per promuovere la cooperazione globale, condividere conoscenze tecniche e costruire un dialogo tra industria e mondo accademico, e questo programma incarna esattamente questo spirito. La collaborazione con Sparkle e l’Università di Genova su questo programma ci permette di trasformare la nostra missione in un percorso concreto per permettere alla prossima generazione di avviare solide carriere nel settore dei cavi sottomarini”.







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