La Commissione europea alza il livello di protezione delle infrastrutture critiche sommerse e mette in campo un nuovo pacchetto di interventi per rafforzare la resilienza dei collegamenti che sostengono traffico dati, comunicazioni internazionali e flussi energetici. Bruxelles assegnerà 5,8 milioni di euro per istituire i primi due Regional Cable Hubs, uno nel Mar Baltico e uno nel Mediterraneo, e lancia contestualmente una nuova call da 40 milioni di euro per aumentare la capacità europea di riparare i cavi di comunicazione sottomarini.
LA STRATEGIA
Cavi sottomarini, scatta il piano Ue: Italia alla guida dell’hub nel Mediterraneo
Bruxelles stanzia 5,8 milioni per i primi presidi regionali per la sucurezza delle infrastrutture e apre un bando da 40 milioni per rafforzare le riparazioni d’emergenza. Il nostro Paese coordinerà il nodo del Sud con Grecia, Cipro e Malta. Virkkunen: “Investiamo in sicurezza, resilienza e sovranità”
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