Cellnex, via alla capitalizzazione da 7 miliardi - CorCom

L'OPERAZIONE

Cellnex, via alla capitalizzazione da 7 miliardi

La tower company conclude con successo la collocazione di 192,6 milioni di nuove azioni. Edizione cede il ruolo di azionista di maggioranza a Gic. Giro di poltrone: Vitale, ex Inwit, diventa country manager di Towertel

22 Apr 2021

È stato sottoscritto integralmente l’aumento di capitale di circa sette miliardi di euro proposto da Cellnex. È la stessa società specializzata nelle infrastrutture di rete per le Tlc a comunicarlo alla Comisión Nacional del Mercado de Valores, l’autorità di controllo spagnola. Con l’operazione, Edizione della famiglia Benetton cede il suo posto di primo azionista del gruppo al fondo sovrano di Singapore Gic.

La strategia di mercato di Cellnex

Si tratta del quarto aumento di capitale di Cellnex dopo i due aumenti di capitale effettuati nel 2019 (rispettivamente per 1,2 miliardi di euro e 2,5 miliardi di euro) e uno nel 2020 (per quattro miliardi di euro). Negli ultimi 24 mesi la Società ha potenziato le proprie risorse per un totale di 14,7 miliardi di euro per continuare a finanziare la propria crescita.

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In una nota diramata da Cellnex si legge che il 99,37% dei titolari di diritti di sottoscrizione preferenziale ha aderito all’operazione, e che la domanda è stata più di 45,6 volte superiore all’offerta di 192,6 milioni di nuove azioni. A seguito dell’assegnazione pro quota, gli investitori che hanno richiesto ulteriori nuove azioni hanno ricevuto lo 0,014% dello stock.

Cellnex prevede di utilizzare i proventi dell’aumento di capitale sociale per finanziare un portafoglio di progetti di un valore pari a circa 18 miliardi di euro nei 18 mesi successivi al completamento dell’offerta. Nove miliardi di euro sono già impegnati per le annunciate acquisizioni di Polkomtel Infrastruktura in Polonia, Hivory in Francia e per l’integrazione delle torri e dei siti di Deutsche Telekom nei Paesi Bassi.

Quando il 30 marzo è stato annunciato l’aumento del capitale sociale, il presidente di Cellnex Bertrand Kan ha sottolineato il sostegno del Consiglio “per una strategia di crescita sostenuta che, in soli sei anni dall’Ipo, ha permesso alla società di estendere le proprie operazioni a 12 mercati europei, moltiplicando le sue dimensioni per cinque e posizionandolo come un chiaro leader del settore in Europa tra gli operatori di infrastrutture di telecomunicazioni. Dalla sua Ipo, Cellnex ha annunciato investimenti e impegni di investimento per circa 36,5 miliardi di euro e dispone di un portafoglio di progetti che ci permette di credere che questa crescita continuerà, mantenendo l’interesse di investitori e azionisti in un progetto che ha fornito un azionista totale rendimento di oltre il 290% da maggio 2015”.

E Vitale diventa il country manager di Towertel

Nel frattempo, Michele Vitale, manager di Inwit, diventa il nuovo numero uno di Towertel, società delle torri di telecomunicazione venduta da EiTowers a Phoenix Tower International. Secondo quanto riportato da Radiocor, Vitale è stato nominato country manager con responsabilità sull’asset italiano appena acquisito che conta circa 2400 tra torri, sistemi di antenna distribuiti e siti di telecomunicazione oltre a diritti di utilizzo per impianti Tlc su 1600 torri broadcasting di Ei Towers.

L’accordo per la cessione di Towertel da parte di EiTowers a una newco che vede Phoenix Tower International (società di investimento supportata da Blackstone) in maggioranza, con una quota dell’80%, e il fondo infrastrutturale F2i in minoranza con il restante 20% era stato raggiunto a fine 2020.

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