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MOBILE

China Telecom, dopo il Regno Unito nel mirino anche l’Italia

L’obiettivo è allargare il business in Europa entro il 2014 con il lancio di servizi ad hoc per turisti e cinesi

13 Giu 2012

Paolo Anastasio

Dopo il lancio a maggio dell’offerta mobile nel Regno Unito, China Telecom guarda all’Europa per allargare il suo business nei maggiori mercati del Vecchio Continente. Germania, Francia, Italia e Spagna le prossime tappe. “Il Regno Unito è soltanto il primo passo”, dice Yan Ou, managing director di China Telecom Europe, a proposito del lancio di CTEcelbiz, l’operatore mobile virtuale che sulla rete di Everything Everywhere ha lanciato servizi ad hoc per turisti e emigrati cinesi in Uk.

“Stiamo valutando la possibilità di muoverci in Francia, Germania, Italia e Spagna – dice Ou durante il convegno Total Telecom Wireless World che si è tenuto ieri a Londra – nel secondo semestre del 2013 lanceremo il business in Francia” dove vive una comunità di 700mila cinesi, la più grande d’Europa. Entro il 2014 il servizio ad hoc per i clienti cinesi sarà disponibile in altri paesi europei.
I cinque maggiori mercati europei contano in totale 2 milioni di cinesi, 600mila vivono in Uk, dove il servizio sarà arricchito di nuove funzioni entro fine anno. Uno dei problemi al momento è il fatto che in Uk gli utenti sono costretti a configurare manualmente gli smartphone per usare il servizio dati. L’obiettivo di China Telecom è collaborare con operatori locali per risolvere il problema puntando sulla loyalty.

In futuro, secondo Ou, oltre a China Telecom anche gli altri player cinesi China Mobile e China Unicom arriveranno in Europa. I tre operatori cinesi in patria hanno un miliardo di clienti su un totale di 1,3 miliardi di abitanti e l’espansione in Europa è soltanto una questione di tempo. Detto questo, Ou ha assicurato che non c’è alcuna intenzione di ingaggiare una guerra di prezzo con i competitor in Europa.

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