Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

INNOVAZIONE

Ericsson, nuovi scenari per l’IoT via sim: al centro automotive e utility

La multinazionale svedese presenta le nuove soluzioni per abilitare use case sempre più avanzati. Dal rilevamento al controllo remoto dei droni al multi-gigabit Lte. Fredrik Jejdling: “Aiutiamo le telco a trarre il massimo dagli investimenti in 4G e 5G”

04 Feb 2019

Consentire agli operatori mobili di raggiungere una parte più ampia del mercato IoT grazie a nuovi casi d’uso che spaziano dall’automotive al manifatturiero, fino alle utility. E’ l’obiettivo di Ericsson, che presenta le proprie nuove soluzioni per l’IoT cellulare. Quattro i principali segmenti di mercato individuati dalla multinazionale svedese: Massive IoT, Critical IoT e i due nuovi Broadband IoT e Industrial automation IoT. Il Broadband IoT permette di sfruttare il potenziale della banda larga mobile per l’IoT con una maggiore velocità di trasmissione dei dati e tempi di latenza inferiori rispetto al Massive IoT, mentre l’Industrial Automation IoT abilita applicazioni avanzate di automazione industriale caratterizzate da requisiti di connettività altamente esigenti.

In linea con la propria visione dell’IoT cellulare, si legge in una nota, Ericsson lancerà inoltre nuove funzioni avanzate per Massive IoT e nuove soluzioni per Broadband IoT. Un esempio di funzione avanzata per Massive IoT è NB-IoT Extended Cell Range 100 km, che estende il limite standard del segnale da 40km a 100 km semplicemente tramite aggiornamenti software, senza modificare i dispositivi NB-IoT esistenti. Una funzione che apre grandi opportunità per l’estensione della connettività IoT anche nelle aree rurali e più remote per la logistica, l’agricoltura e il monitoraggio ambientale.

Quanto alle soluzioni Broadband IoT includono il rilevamento e il controllo da remoto dei droni, lo slicing della rete radio access network (Ran), l’Advanced Subscriber Group Handling e il Multi-Gigabit Lte per la connessione dati a 2 Gbps con una latenza di circa 10 millisecondi. Tutte soluzioni che consentiranno di ampliare notevolmente la gamma di use case possibili nel settore automotive, in quello dei droni, della realtà virtuale e aumentata, dei dispositivi indossabili, nello smart manufacturing e nelle smart utilities.

“L’IoT cellulare si sta evolvendo, passando dalle prime applicazioni tramite Massive IoT all’implementazione a livello globale – afferma Fredrik Jejdling, executive vice president e Head of networks di Ericsson – Con le nostre soluzioni stiamo dettando la linea dell’evoluzione per i nostri clienti e stiamo definendo come possono ottenere il massimo dai loro investimenti in 4G e 5G utilizzando la rete già esistente, in modo da poter utilizzare l’IoT in casi d’uso più avanzati e in diversi settori”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

LinkedIn

Twitter

Whatsapp

Facebook

Google+

Link

Articolo 1 di 2