ETSI amplia il proprio impegno nella standardizzazione delle tecnologie digitali di nuova generazione con il lancio del nuovo Technical Committee on Federated Network, Edge, Cloud and AI Technologies (TC NET), un organismo che avrà il compito di sviluppare specifiche tecniche e standard per integrare in modo coerente reti di telecomunicazioni, risorse di calcolo distribuite e intelligenza artificiale.
L’obiettivo è costruire un quadro di riferimento condiviso che permetta a cloud, edge, reti e dispositivi di operare come un unico ecosistema, superando la frammentazione che oggi caratterizza molte architetture digitali. Si tratta di un passaggio destinato ad assumere un ruolo sempre più centrale con la crescita delle applicazioni AI, della distribuzione delle risorse computazionali e dell’evoluzione verso reti sempre più autonome.
Indice degli argomenti
Gli standard per reti autonome e gestione intelligente delle risorse
Il nuovo comitato lavorerà alla definizione di specifiche tecniche applicabili a livello globale, con particolare attenzione all’integrazione logica tra capacità di calcolo, intelligenza artificiale e tecnologie di connettività.
Tra gli ambiti di attività figurano le architetture federate per il continuum digitale, le interfacce aperte, i modelli dati e i meccanismi di interoperabilità necessari affinché applicazioni e servizi possano utilizzare in maniera trasparente le risorse disponibili tra cloud, rete, edge e dispositivi. Il lavoro comprenderà anche lo sviluppo di framework dedicati all’integrazione dell’intelligenza artificiale, alle interazioni tra sistemi AI e alle operazioni di rete basate su agenti intelligenti.
L’iniziativa punta inoltre a standardizzare gli ambienti di esecuzione sensibili alla localizzazione dei carichi di lavoro, definendo interfacce per l’esecuzione sicura, l’isolamento dei workload e la gestione del loro ciclo di vita in infrastrutture eterogenee. Parallelamente, il comitato produrrà strumenti rivolti agli sviluppatori, linee guida per la conformità e attività di validazione attraverso proof of concept, test di interoperabilità e sperimentazioni pre-standardizzazione.
Collaborazione con 3GPP e con gli organismi internazionali
Uno degli aspetti qualificanti del nuovo Technical Committee riguarda il coordinamento con l’ecosistema internazionale della standardizzazione. ETSI precisa infatti che l’attività del TC NET sarà complementare a quella del 3GPP, con cui collaborerà strettamente.
Il nuovo organismo lavorerà inoltre insieme agli altri gruppi tecnici ETSI impegnati su cybersecurity, dati, comunicazioni di emergenza, intercettazione legale, sicurezza dell’intelligenza artificiale, tecnologie in fibra ottica, distribuzione quantistica delle chiavi e reti software-defined.
Sul piano internazionale è prevista una collaborazione con organizzazioni come 3GPP, oneM2M, ITU, ISO/IEC e con le principali comunità open source, con l’obiettivo di garantire armonizzazione tra gli standard ed evitare duplicazioni delle attività.
Vilalta: “Le risorse dovranno operare come un unico sistema intelligente”
Secondo Ricard Vilalta, Convenor del Technical Committee Networks di ETSI, “La prossima ondata di innovazione digitale si basa su un’integrazione senza soluzione di continuità. TC NET sta gettando le basi per un continuum digitale federato che superi l’attuale frammentazione e consenta alle risorse di AI, calcolo e connettività di operare come un unico sistema intelligente. Questo quadro comune sarà essenziale per distribuire dinamicamente le capacità di intelligenza artificiale tra cloud, rete, edge e dispositivi, sbloccando livelli superiori di efficienza e automazione”.
Primo incontro a ottobre
Il primo meeting del TC NET è stato programmato dal 7 al 9 ottobre 2026 presso la sede ETSI di Sophia Antipolis. In quell’occasione i membri eleggeranno gli organi del comitato, definiranno il piano di lavoro iniziale e avvieranno lo sviluppo delle prime specifiche tecniche destinate a guidarne le attività negli anni successivi.







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