In un mondo sempre più wireless, la qualità della connessione non si misura soltanto in velocità o copertura. Conta, soprattutto, la capacità delle infrastrutture di funzionare anche quando la domanda cresce, quando un disastro colpisce il territorio o quando i sistemi rischiano di interferire tra loro. È questo il messaggio al centro dell’intervento di Mario Maniewicz, direttore dell’Itu Radiocommunication Bureau, che richiama il ruolo strategico dello spettro radio come architettura invisibile della resilienza digitale.
la vision
Frequenze, Itu: “Coordinamento internazionale cruciale per la resilienza digitale”
Dalle emergenze ai satelliti, norme tecniche e standard condivisi diventano la base per servizi connessi affidabili e interoperabili, capaci di sostenere la trasformazione digitale, proteggere le comunicazioni critiche e garantire continuità operativa anche in caso di crisi

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