digital divide

Giornata Mondiale delle Telecomunicazioni: ancora 2,6 miliardi le persone senza Internet



Indirizzo copiato

Da novembre del 2006 il 17 maggio si celebra il World Telecommunication and Information Society Day. In campo l’Itu, l’Agenzia delle Nazioni Unite. Troppi i Paesi che non hanno messo a punto politiche ad hoc per spingere gli investimenti nelle reti e per la digitalizzazione

Pubblicato il 17 mag 2024

Federica Meta

Giornalista



immagine (1)

Sono ancora 2,6 miliardi le persone nel mondo senza una connessione Internet. Lo ricorda l’Itu (International Telecommunications Union) in occasione della giornata internazionale delle Tlc che si celebra dal 2006 ogni 17 maggio.

“Molti paesi, privi di politiche, investimenti e competenze digitali chiave, faticano a tenere il passo nell’odierno panorama digitale in rapida evoluzione – rileva l’Itu – La giornata internazionale delle Tlc  ricorda al mondo i progressi ancora da fare per garantire che tutti possano beneficiare delle tecnologie digitali”.

Lo sviluppo sostenibile

Quest’anno i riflettori sono puntati sull’innovazione digitale per plasmare un futuro più inclusivo e sostenibile. “Nell’odierno panorama digitale in rapida evoluzione, l’innovazione è diventata sinonimo di opportunità di crescita e soluzioni alle pressanti sfide sociali – si legge in una comunicazione dell’Itu – Colmare il divario digitale è fondamentale per garantire che tutti, indipendentemente dal luogo o dal background, possano beneficiare del potere trasformativo della tecnologia”.

L’agenzia Onu è alla guida di diverse iniziative volte a promuovere l’innovazione per lo sviluppo. Attraverso il suo Digital Innovation Ecosystems portfolio, consente ai Paesi membri di sbloccare il loro potenziale digitale: e l’assistenza offerti comprendono valutazioni delle politiche in materia di innovazione digitale, piattaforme di networking, progetti a livello nazionale, condivisione di buone pratiche in materia di ecosistemi e programmi di e-skill diversificati.

Inoltre, gli standard tecnici internazionali dell’Itu supportano l’innovazione su scala globale, nel modo più economico possibile. Consentono l’accesso globale alle capacità tecnologiche per ridurre i divari digitali e forniscono basi tecniche essenziali per la crescita di nuovi settori e per quelli già consolidati. Il focus è soprattutto su comparti che vanno dall’energia e dai trasporti all’assistenza sanitaria, ai servizi finanziari e all’agricoltura, nonché la spinta verso città e comunità intelligenti e sostenibili. Sempre questi stardard stanno aiutando inoltre imprese e Paesi a capitalizzare i progressi dell’intelligenza artificiale (AI) e dell’apprendimento automatico.

Riunire gli innovatori di tutto il mondo

L’Itu funge da coordinatore chiave, riunendo esperti, leader e inventori di tutto il mondo per guidare l’innovazione. Alla recente Conferenza mondiale delle radiocomunicazioni (WRC-23), i delegati di oltre 160 Stati membri si sono riuniti per rivedere il trattato globale che disciplina l’uso dello spettro delle radiofrequenze. Le decisioni prese durante la conferenza gettano le basi lo sviluppo e l’implementazione di soluzioni innovative che daranno forma al futuro delle comunicazioni globali.

Un’altra iniziativa faro è AI for Good, guidata dall’Itu in collaborazione con 40 agenzie consorelle dell’Onu. Quest’anno il focus è sullo sviluppo dell’AI in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030.

Dal 30 al 31 si terrà a Gnevra l’annuale AI for Good Global Summit, appuntamento nel quale sperti, accademici e imprese discuteranno di come utiluzzare l’AI per promuovere una prosperità inclusivae le infrastrutture sostenibili e altre priorità di sviluppo globale.

Articoli correlati

Articolo 1 di 3