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SAFER INTERNET DAY

Kroes: “Aiutiamo i giovani a forgiare un Internet migliore”

In occasione dell’Internet Safer Day l’Europa lancia un Manifesto per le nuove generazioni. Obiettivo: premiare i migliori contenuti online e raccogliere idee per rendere la Rete un luogo più sicuro. Il commissario alla Digital Agenda: “E’ la più importante infrastruttura del mondo”

11 Feb 2014

Patrizia Licata

Si celebra oggi in oltre 100 paesi (per la prima volta, anche negli Stati Uniti) il Safer Internet Day e in uno delle migliaia di eventi previsti interverrà il vice-presidente della Commissione europea Neelie Kroes, che premierà i creatori dei migliori contenuti online per bambini e, insieme ad INSAFE, lancerà il Manifesto dei Giovani (Youth Manifesto), incentrato su come rendere il web migliore grazie alle idee dei giovani. INSAFE/INHOPE è una rete di centri per un Internet più sicuro che copre tutti i paesi-membro. L’iniziativa, sostenuta dalla Commissione europea, fa parte della Strategia per un Internet migliore per i bambini.

“Questo manifesto è entusiasmante”, secondo la Kroes: “i giovani parlano apertamente di quello che vogliono dalla più importante infrastruttura del mondo di oggi, Internet. Non ho dubbi che passeranno dalle parole all’azione”.

Safer Internet Day 2014 si incentra sul tema di un Internet migliore per incoraggiare le persone di ogni età a creare contenuti online adatti ai giovani. I vincitori della gara per il miglior contenuto online sono stati scelti tra 1.100 progetti sottoposti alla Commissione: i premi (tre per categoria) verranno assegnati oggi a adulti e bambini provenienti da Belgio, Repubblica Ceca, Ungheria, Islanda, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Russia e Regno Unito.

“Bambini e ragazzi realizzano cose incredibili con gli strumenti digitali”, osserva la Kroes. “Dobbiamo incoraggiare questa spinta, aiutarli a creare nel mondo digitale in tutta sicurezza, dar loro modi per forgiare per se stessi un Internet ancora migliore”.

Ecco i vincitori del primo premio per il “Miglior contenuto online” nelle quattro categorie: Giovani, singoli – premio alla 15enne olandese Jiami Xili Jongejan per il suo blog Lifesplash su moda, scuola cucina e sport; Giovani, gruppi – premio al video blog sulla lingua polacca creato dagli allievi della scuola elementare Saint John Cantius Primary School a Bestwina, Polonia; Adulti, non professionisti – premio a Paxel 123, piattaforma per intrattenimento e giochi educativi rivolta a bambini della scuola materna ed elementare, sviluppato dall’insegnante islandese Anna Margrét Olafsdottir; Adulti, professionisti – premio ai creatori cechi del sito Web a Webik-Junior Radio, che offre ai ragazzi favole registrate, giochi online e altre forme di intrattenimento.

Nella sua strategia per un Internet migliore per i bambini, la Commissione europea ha messo insieme anche un gruppo di Ceo di aziende hitech (la Ceo Coalition), con cui 31 grandi aziende tecnologiche hanno completato una serie di modifiche e introdotto strumenti per aumentare la protezione dei consumatori, compresa la difesa dal cybercrimine.

La Commissione ha anche adottato una Direttiva per combattere gli attacchi di vasta scala sui sistemi informatici, mentre ai quartieri generali dell’Europol a L’Aja il commissario Cecilia Malmstrom ha istituito lo European Cybercrime Centre, o EC3, dedicato a rafforzare le difese dell’Ue contro il crimine organizzato online. Un’altra Direttiva europea si occupa specificamente di contrastare lo sfruttamento sessuale dei bambini e da dicembre 2012 esiste la Global Alliance against Child Sexual Abuse Online, inaugurata a Bruxelles e cui aderiscono 52 paesi.

La Commissione sta anche implementando un Action Plan per costruire la fiducia dei consumatori nel Mercato unico digitale per l’e-commerce e i servizi online: tale fiducia si otterrà, sottolinea la Commissione, migliorando la certezza legale su diritti e obblighi da parte di aziende e utenti, migliorando la qualità e affidabilità delle attività e dei servizi online, potenziando la sicurezza dei pagamenti online, combattendo gli abusi e risolvendo efficacemente i casi di contenzioso.