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LA SPERIMENTAZIONE

Occhiali smart, sensori e big data: il porto di Amburgo diventa 5G

L’autorità portuale della città tedesca ha avviato un progetto con Nokia e Deutsche Telekom che mette alla prova lo standard mobile di nuova generazione in un ambiente industriale complesso. Tre casi di studio valideranno l’affidabilità del network slicing per gestire applicazioni diverse sulla stessa rete.

06 Nov 2018

Patrizia Licata

giornalista

Occhiali smart che trasmettono dati agli ingegneri, semafori connessi che gestiscono il flusso dei camion, sensori su navi cargo: così cambia il porto di Amburgo grazie al 5G implementato con attrezzature di Nokia su reti Deutsche Telekom.

Il programma varato dalla Hamburg Port Authority (HPA), nell’ambito del progetto europeo 5G-MoNArch, è partito a gennaio e si estende per due anni. Servirà da banco di prova per la tecnologia del network slicing e la possibilità di far girare in modo affidabile applicazioni disparate su una stessa rete. L’obiettivo è validare la sostenibilità dello standard mobile di nuova generazione anche in ambienti industriali complessi.

Le aziende partner lavorano su tre casi di studio. Nel primo sono stati installati dei sensori sulle navi della Flotte Hamburg, filiale della HPA; i sensori trasmettono in tempo reale dati sui movimenti e l’ambiente portuale. Nel secondo case study è stato creato un semaforo intelligente connesso tramite rete mobile alla centrale di controllo di HPA, che può così gestire da remoto i flussi di traffico da e verso il porto. Nel terzo esempio, il 5G viene usato per rendere disponibili grandi volumi di dati al di fuori delle rete esistenti, trasmettendoli in 3D a un’applicazione di realtà aumentata; degli smart glass mostrano queste informazioni agli ingegneri che li indossano per esaminare le strutture esistenti e pianificare strutture future.

Il progetto del porto di Amburgo si focalizza su applicazioni molto diverse tra loro per testare l’efficienza della tecnologia del network slicing, che segmenta la rete in porzioni da destinare a singoli servizi. L’architettura realizzata per la HPA è la prima del suo genere, dicono le aziende partner, che viene adattata in modo dinamico e flessibile alle richieste di un’ampia gamma di applicazioni. “Il 5G è veramente la rete intelligente del futuro”, si legge in una nota di Nokia.

“Il programma di test ci ha dato un’idea dell’enorme potenziale del 5G e dello slicing di rete”, ribadisce Jens Meier, Ceo di HPA. “Sono convinto che il nuovo standard fornirà la base per risolvere complesse sfide del’industria e sarà la spinta decisiva di cui abbiamo bisogno per mette in atto la rivoluzione digitale”.

“I risultati del progetto con il nostro cliente HPA non solo sono utili per la futura standardizzazione del 5G, ma ci permettoono di offrire soluzioni innovative all’industria”, afferma Antje Williams, Executive Program Manager 5G di Deutsche Telekom.

“I porti hanno bisogno di sistemi per operare in modo estremamente efficiente e senza interruzioni. Al porto di Amburgo abbiamo dimostrato che il 5G può giocare un ruolo fondamentale da questo punto di vista: la sperimentazione ci sta fornendo preziosi dati e esperienza sul campo per realizzare i prossimi progetti di Smart Port usando le reti di comunicazione 5G e tecnologie come il network slicing”, è il commento di Marc Rouanne, head of Mobile Networks di Nokia.

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