LA CONSULTAZIONE

Ofcom contro le nuove offerte commerciali di Openreach: “Possibile danno alla concorrenza sulle reti”



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Il regolatore britannico ha proposto il blocco di una delle nuove tariffe all’ingrosso comunicate dall’operatore dominante che prevede forti sconti per gli Isp che portano nuovi clienti sulla sua rete a banda larga: si teme per gli altnet e il nascente mercato wholesale

Pubblicato il 29 lug 2026



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Le nuove offerte commerciali wholesale di Openreach preoccupano l’Ofcom a tal punto da spingere l’autorità di vigilanza del mercato delle tlc in Gran Bretagna ad avanzare la proposta di imporre al fornitore dominante di connettività di ritirare il pacchetto chiamato “Incremental New to Openreach Offer”. Si tratta di un’offerta incrementale per i nuovi clienti di Openreach, che prevede forti sconti agli Isp per portare i consumatori sulle reti a banda larga di Openreach.

Il regolatore ha avviato una consultazione sui suoi commenti provvisori e sulla proposta di blocco dell’offerta commerciale incrementale perché teme, si legge, “che i prezzi fortemente scontati, limitati a determinati clienti, non siano equi e ragionevoli e possano danneggiare la concorrenza necessaria a mantenere bassi i prezzi nel lungo termine”. E ancora: “Una concorrenza sostenibile tra le reti è vitale per una banda larga accessibile e di migliore qualità e per la crescita economica nel lungo termine”.

L’offerta per i nuovi clienti Openreach non piace a Ofcom

Openreach detiene un “potere di mercato significativo” e per questo deve notificare in anticipo a Ofcom e all’intero settore delle tlc l’introduzione di determinate tipologie di offerte commerciali.

A giugno, Openreach ha notificato all’autorità la sua intenzione di lanciare una serie di offerte, tra cui l’Offerta incrementale per i nuovi clienti Openreach. Questa offerta prevede uno sconto mensile per i fornitori di servizi Internet (Isp) che portano nuovi clienti con connessione in fibra ottica sulla rete di Openreach. Si applica solo ai nuovi clienti che superano il numero normale di nuove iscrizioni di un Isp. Lo sconto potrebbe essere molto consistente: fino a 9,50 sterline per cliente per un massimo di 30 mesi.

Timori per il nascente mercato wholesale

“Il nostro ruolo è quello di esaminare le offerte e individuare eventuali problematiche di concorrenza che potrebbero giustificare un intervento regolamentare”, scrive il regolatore britannico nel suo commento. “Dopo aver attentamente considerato le risposte alla nostra richiesta di contributi pubblicata il mese scorso e guidati dal nostro obiettivo generale di promuovere una concorrenza sostenibile ove possibile, abbiamo formulato oggi il nostro parere provvisorio sulle offerte notificate da Openreach. Proponiamo di intervenire per ordinare a Openreach di ritirare la sua Offerta incrementale per i nuovi clienti Openreach, in quanto riteniamo che le tariffe non siano eque e ragionevoli e potrebbero danneggiare lo sviluppo della concorrenza tra le reti. Questa sarebbe la prima volta che Ofcom interviene per bloccare un’offerta commerciale di Openreach“.

L’offerta arriva in un momento in cui, nella maggior parte del Regno Unito, la concorrenza nel mercato all’ingrosso è ancora in fase di sviluppo. E con circa la metà delle famiglie che potrebbero accedere alla banda larga in fibra ottica che non hanno ancora sottoscritto un abbonamento, Ofcom ritiene fondamentale che le diverse reti possano competere equamente per questi clienti.

Potenziale concorrenza sleale agli altnet

Con questa offerta, Openreach punta a sconti significativi per i nuovi clienti, fondamentali per la crescita della base clienti degli operatori alternativi, lasciando invariati i prezzi per gli altri clienti, spiega l’Ofcom. Il regolatore teme che le tariffe super-scontate del fornitore dominante possano compromettere la concorrenza sostenibile. In particolare, “l’applicazione di questi sconti potrebbe non consentire ai concorrenti di recuperare i costi, considerando i prezzi bassi che già offrono a tutti i loro clienti”.

La concorrenza sostenibile è fondamentale perché significa che le persone hanno la possibilità di scegliere tra diverse reti e garantisce servizi di qualità superiore e prezzi bassi anche nel lungo periodo, ritiene il regolatore.

Le altre offerte di Openreach non sollevano timori

Ci sono altre offerte che Ofcom cita ma che per ora non sono nel mirino del regolatore. Una è quella denominata “Geographic Incremental New to Openreach Offer”. In base a questo piano, nelle aree in cui opera Virgin Media, si applica uno sconto una tantum di 50 sterline per i nuovi clienti Openreach con connessione in fibra ottica, oltre al numero normale di nuove iscrizioni di un Isp. Anche gli operatori alternativi (altnet) hanno una presenza significativa in alcune delle aree coperte da questa offerta.

Altra offerta menzionata ma su cui Ofcom non intende intervenire è “Azione di condivisione dell’Arpu (ricavo medio per utente) di Frontbook”. Quando una famiglia desidera un pacchetto a banda larga più veloce, in genere paga di più al proprio provider, che a sua volta pagherà di più Openreach. La nuova offerta, invece, limiterà il costo medio che un Isp paga per le nuove connessioni ad alta velocità a un massimo di 19,32 sterline al mese. In pratica, renderebbe più conveniente per gli Isp acquisire pacchetti a velocità più elevate.

Oltre a queste, Openreach prevede anche altre offerte, incluse quelle specifiche per le connessioni aziendali ad alta capacità

Il regolatore ha esaminato tutte queste offerte pianificate da Openreach, ma l’opinione provvisoria è che “queste non sollevino problemi di concorrenza tali da giustificare un intervento normativo”, in quanto “gli sconti effettivi che prevedono sono molto meno consistenti e difficilmente impedirebbero ad altri operatori ragionevolmente efficienti di competere con Openreach”.

La consultazione di Ofcom aperta fino al 27 agosto

La consultazione indetta dal regolatore britannico delle tlc resterà aperta fino al 27 agosto, data ultima entro la quale le parti interessate dovranno inviare i loro commenti e le loro proposte. Questi saranno esaminati da Ofcom che prevede di pubblicare una decisione definitiva entro la fine di settembre.

Natalie Black, Group Director for Infrastructure and Connectivity di Ofcom, ha commentato: “Nel prendere le nostre decisioni finali sulle offerte previste, daremo priorità alla promozione di una concorrenza sostenibile, fondamentale per mantenere bassi i prezzi nel lungo termine e per offrire una banda larga migliore ai cittadini di tutto il Regno Unito. Openreach deve essere in grado di competere, ma non può usare il suo significativo potere di mercato per estromettere altre reti dal mercato”.

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