I vertici di Tim e Poste Italiane si sono incontrati per un’informativa sui termini dell’offerta pubblica di acquisto e scambio totalitaria volontaria (Opas) promossa sulle azioni Tim, già comunicati lo scorso 22 marzo. All’incontro, avvenuto ai sensi dell’art. 102, D.Lgs 24 febbraio 1998, n. 58), hanno partecipato gli amministratori e i sindaci di Tim e l’amministratore delegato, il direttore generale e il Chief financial officer.
Durante l’incontro, di natura esclusivamente informativa, Poste Italiane ha condiviso informazioni già di pubblico dominio, ovvero elaborazioni di dati pubblici, come si legge in una nota di Tim.
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Tim-Poste, Opas attesa per il terzo trimestre
In particolare, con riferimento alla tempistica dell’Opas, l’Ad di Poste Italiane Matteo Del Fante ha confermato che la conclusione dell’operazione è attesa entro il terzo trimestre dell’esercizio in corso.
Separatamente, il Cda della telco guidata da Pietro Labriola ha approvato la parziale modifica del calendario finanziario, che ora fissa al 29 luglio l’approvazione della relazione semestrale e del piano industriale in continuità 2026-2028. Avviato anche l’acquisto di un massimo di 140 milioni di azioni proprie.
Tim modifica il calendario finanziario
Il Consiglio di amministrazione di Tim riunitosi sotto la presidenza di Alberta Figari, ha infatti deliberato di anticipare al 29 luglio la riunione di approvazione dei risultati finanziari al 30 giugno 2026. Nella stessa data, il Cda approverà il piano industriale in continuità 2026-2028. La conference call di presentazione agli analisti si terrà il giorno
successivo alle ore 11:00.
Il Cda ha inoltre deliberato, nell’ambito del programma di acquisto di azioni per un massimo di 700 milioni di azioni e 400 milioni di euro approvato dall’Assemblea degli Azionisti dello scorso 15 aprile, l’avvio di una prima tranche del buyback, che sarà conclusa entro il 31 dicembre 2026.
Al via il buyback con la prima tranche
La prima tranche riguarderà fino a un massimo di 140 milioni di azioni Tim (pari a circa lo 0,7% del capitale sociale e a un controvalore, alla quotazione della chiusura borsistica del 26 maggio 2026, di circa 100 milioni di euro) e, come precedentemente annunciato, sarà utilizzata a servizio dei piani di remunerazione e incentivazione aziendali già approvati.
Tim ha confermato che il programma di acquisto di azioni proprie proseguirà con successive tranche, in linea con le guidance confermate al mercato e con l’obiettivo di una remunerazione per gli azionisti pari a circa il 50% del valore atteso dalla cessione di Sparkle, subordinatamente al closing.
Il programma di riacquisto di azioni proprie
Ai fini dell’esecuzione del programma, Tim conferirà un incarico a un intermediario abilitato che adotterà le decisioni in merito agli acquisti, che verranno effettuati sul mercato regolamentato Euronext Milan e su altri sistemi multilaterali di negoziazione ammessi dalla normativa vigente, in piena indipendenza, anche in relazione alla tempistica delle operazioni, e nel rispetto di limiti giornalieri di prezzo e di volume coerenti sia con l’autorizzazione conferita dall’Assemblea degli Azionisti del 15 aprile 2026, sia con quanto previsto dall’art. 5 del Regolamento (UE) 596/2014 e dall’art. 3 del Regolamento delegato (UE) 2016/1052.
In particolare, il prezzo di acquisto delle azioni non potrà discostarsi, in diminuzione o in aumento, di oltre il 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo Tim nella seduta del mercato Euronext Milan del giorno precedente ogni singola operazione e, comunque, non potrà essere superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente e il prezzo dell’offerta di acquisto indipendente corrente più
elevata nella sede di negoziazione dove viene effettuato l’acquisto. Il volume giornaliero degli acquisti, inoltre, non potrà essere superiore al 25% del volume medio giornaliero di azioni TIM scambiate nella sede di negoziazione in cui l’acquisto viene effettuato nei 20 giorni di negoziazione precedenti la data dell’acquisto.
Le operazioni di acquisto effettuate saranno comunicate al mercato entro i termini e con le modalità previste dalle disposizioni vigenti.


