Gli eventi meteorologici estremi rischiano di far lievitare i costi di gestione delle reti mobili a livello globale. Entro il 2050, i danni provocati da tempeste e alluvioni alle infrastrutture di telecomunicazione potrebbero superare i 3 miliardi di dollari l’anno, quasi il doppio rispetto agli attuali 1,7 miliardi. È quanto emerge dalla nuova ricerca della GSMA, “Futureproofing Connectivity: Assessing Climate Risk and Resilience in Telecommunications“, che analizza l’esposizione delle infrastrutture mobili ai rischi climatici e le conseguenze economiche per gli operatori.
l'analisi
Reti mobili, il clima presenta il conto: danni per oltre 3 miliardi l’anno entro il 2050
Tempeste e alluvioni pesano già per 1,7 miliardi di dollari sui costi degli operatori. La GSMA presenta cinque principi per proteggere le infrastrutture e sollecita interventi su regolazione, investimenti e coordinamento con il settore energetico
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