Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

RICERCA SOS TARIFFE

Roaming, in attesa dell’abolizione meglio sfruttare le promo

Ricerca Sos Tariffe: attivare un piano ad hoc prima di partire garantisce grossi risparmi, a meno che non si navighi poco e ci si trovi in altro paese UE. Ecco alcuni consigli per evitare brutte sorprese al ritorno

14 Giu 2016

Andrea Frollà

Il 15 giugno 2017 scatterà l’azzeramento delle tariffe di roaming nell’Unione Europea per il traffico voce, SMS e dati all’estero, in modo da considerare gli Stati dell’UE come un’unica nazione, ma rimarrà comunque il problema degli altri Paesi non UE. Ma per chi oggi deve navigare all’estero l’opzione più economica è sottoscrivere una promozione apposita presso i vari operatori. Lo rileva l’ultimo studio di SosTariffe.it, secondo il quale il risparmio può superare l’85% in Europa e il 99% negli Stati Uniti. Il rapporto ha analizzato l’andamento dei costi di Internet mobile all’estero secondo tre diversi profili d’uso, scegliendo l’Europa e New York come riferimento per la sua simulazione, scoprendo che le promozioni messe a punto dai vari operatori consentono ancora risparmi notevoli.

L’unico caso in cui è conveniente non attivare una promozione specifica per il roaming, secondo lo studio di SosTariffe.it, riguarda chi si collega molto poco e si trova in Europa; in questo caso, i 14,5 euro calcolati come la promozione più vantaggiosa per il profilo sono superiori al costo medio se la promo non viene sottoscritta (8,3 euro). In tutti gli altri casi, l’analisi ha dimostrato come sia più conveniente l’attivazione dell’offerta per la telefonia mobile specifica per il roaming.

Basta infatti avere un profilo di consumo Medium per risparmiare una media di 37 euro, visto che la spesa senza promozione arriva a 41,5 euro, con un risparmio per chi invece la sottoscrive del 65,01%; la minore spesa arriva a 84,6 euro con un uso intenso della connessione e un risparmio dell’85,34%.

Ancora più evidente la convenienza quando si parla di Paesi extraeuropei, ad esempio in una meta popolare come New York. Qui non è possibile godere dei vantaggi legati all’applicazione dell’Eurotariffa e delle altre decisioni dell’UE relativamente al roaming internazionale, e la spesa senza promozione può diventare altissima anche se ci si limita ad ascoltare un po’ di musica o a navigare su Internet per controllare le recensioni di un albergo o di un ristorante.

È bene ricordare che anche in vacanza si possono seguire alcuni accorgimenti per spendere meno quando ci si collega a Internet all’estero: informarsi presso il proprio operatore sulla possibilità, di solito prevista, di stabilire delle soglie massime di spesa; approfittare il più possibile del Wi-Fi dell’albergo e quello pubblico, all’estero molto più diffuso che in Italia; utilizzare alcuni opzioni nelle app mobili per limitare il traffico dati; dare un’occhiata alle opzioni legate al roaming sul proprio smartphone: vanno disattivati gli aggiornamenti in background delle applicazioni se non si è collegati a una rete Wi-Fi, così come l’upload automatico presso un servizio di hosting cloud delle tantissime foto che verranno scattate.

Articolo 1 di 2