Un asse tra industria e venture capital per spingere la crescita delle startup italiane nei settori chiave della trasformazione digitale. TIM e CDP Venture Capital firmano un memorandum of understanding per individuare Pmi e realtà innovative ad alto potenziale e avviare collaborazioni su tecnologie strategiche come intelligenza artificiale, cloud, cybersecurity e infrastrutture intelligenti.
L’obiettivo è accelerare lo sviluppo e l’adozione di soluzioni italiane rilevanti per la sovranità digitale del Paese.
Il perimetro dell’accordo include anche tecnologie emergenti per il mercato consumer: le due realtà metteranno a fattor comune competenze industriali, capacità tecnologiche e risorse finanziarie per accelerare la crescita dell’ecosistema nazionale.
Indice degli argomenti
Labriola: “L’innovazione crea sviluppo e competitività”
Al centro della partnership c’è un modello operativo che valorizza la validazione industriale delle tecnologie, passaggio fondamentale per certificare soluzioni mature e pronte all’integrazione nei sistemi critici del Paese.
“L’innovazione genera impatto quando entra nei meccanismi del business, nelle priorità industriali e nelle decisioni di ogni giorno – afferma Pietro Labriola, Amministratore Delegato di TIM – È il percorso che abbiamo scelto anche in TIM: un’azienda che negli ultimi anni è cambiata profondamente, è diventata più focalizzata, più concreta, più capace di trasformare visione ed execution in risultati”.
“Per noi l’innovazione lavora su due fronti: dentro l’azienda, dove rende più forti processi, competenze e capacità di esecuzione, e fuori, dove può diventare un acceleratore di crescita per startup e PMI – prosegue Labriola – È con questa logica che nasce questa partnership: mettere a disposizione dell’ecosistema le nostre infrastrutture, la nostra visione industriale e la conoscenza concreta dei bisogni dei clienti. Così l’innovazione crea sviluppo, rafforza la competitività e dà un contributo concreto alla sovranità digitale dell’Italia”.
Levi: “Integrazione di capitali e competenze per crescere”
L’accordo si inserisce nella strategia di CDP Venture Capital di rafforzare la crescita delle aziende partecipate attraverso partnership industriali.
“La capacità di amplificare e strutturare delle sinergie con partner strategici è un elemento cardine della nostra value creation – sottolinea Emanuele Levi, Amministratore Delegato e Direttore Generale di CDP Venture Capital – La collaborazione con TIM costituisce un elemento chiave per rafforzare il percorso di crescita delle aziende che supportiamo. Integrare capitali, competenze e tecnologie avanzate, significa creare le condizioni migliori affinché le eccellenze dell’innovazione italiana possano consolidarsi ed espandersi ulteriormente”.
Dalla validazione al mercato: il modello operativo
La collaborazione prevede l’integrazione con il Programma di Open Innovation di TIM, attraverso cui CDP Venture Capital contribuirà all’individuazione di soluzioni innovative e allo sviluppo di sinergie industriali.
Il percorso include canali di finanziamento dedicati, attività di go-to-market congiunto e accesso al mercato enterprise e alla Pubblica Amministrazione, elementi che possono accelerare la scalabilità delle startup coinvolte.
I primi casi concreti: Cubbit e CAEmate
La partnership è già operativa con due realtà del portafoglio CDP Venture Capital: Cubbit, attiva nel cloud storage geo-distribuito, e CAEmate, specializzata in digital twin per la manutenzione delle infrastrutture.
Questi progetti rappresentano un primo esempio dell’approccio condiviso, basato su applicazioni reali e collaborazione con un partner industriale per accompagnare le startup verso percorsi di crescita strutturati e sostenibili.
Un ecosistema per la trasformazione digitale
L’intesa valorizza da un lato la capacità industriale e commerciale di TIM, dall’altro la competenza di CDP Venture Capital nel sostenere imprese innovative.
L’obiettivo è creare un ambiente favorevole allo sviluppo tecnologico e imprenditoriale, offrendo alle startup italiane accesso a capitali, validazione industriale e canali di mercato, contribuendo in modo concreto alla trasformazione digitale del Paese.






