L’obiettivo europeo sullo switch-off delle reti in rame deve basarsi su scadenze realistiche, lasciando agli Stati membri sufficiente flessibilità e la possibilità di deroghe quando necessario. Non soddisfa, dunque, l’obiettivo Ue al 2039, come emerso dalla riunione informale del Consiglio Ue dei ministri delle Telecomunicazioni che si è tenuta a Limerick, in Irlanda.
IL CONSIGLIO INFORMALE
Switch-off del rame, i ministri Ue si spaccano su flessibilità e rinvii
Molti governi chiedono di poter derogare dalla scadenza del 2039, soprattutto per le aree difficili da coprire con la fibra o per questioni di sicurezza e resilienza. Ma i Paesi dove la transizione è in corso sono contrari. Per tutti valgono i timori sul Dna per l’accentramento a Bruxelles delle decisioni sulla concorrenza
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