L'ANALISI

Wi-fi 6 al ralenti causa smart working. Ma il boom è dietro l’angolo

La necessità di connettere rapidamente i lavoratori da remoto ha determinato un revival della “vecchia” versione dello standard wireless. Sotto pressione la supply chain. Il trend, secondo Dell’Oro Group, è destinato a cambiare nella seconda metà dell’anno

07 Gen 2022

Patrizia Licata

giornalista

Pandemia, smart working, carenza di componentistica: sono questi i fattori dietro l’adozione a rilento del Wi-fi 6 nelle imprese secondo l’ultima analisi di Dell’Oro group del mercato dell’Enterprise Wireless Lan. I fornitori tecnologici – aziende come Cisco, Extreme Networks e Hpe Aruba – sono stati impattati da un calo continuato della consegna delle componenti e si sono trovati a loro volta costretti a rallentare le consegne ai clienti finali. La migrazione dal Wi-fi 5 al Wi-fi 6 risulta frenata e le due tecnologie, per ora, convivono.

Gli analisi spiegano questo fenomeno con l’intersecarsi di una supply chain in difficoltà e una domanda che esplode per effetto sia del lavoro remoto sia degli incentivi pubblici per la connettività wireless (incluso il fondo Next generation Ue dell’Europa). Ma l’affermazione del Wi-fi 6 è solo questione di tempo: il trend potrebbe ribaltarsi già nella seconda metà del 2022.

Effetto pandemia e smart working: il “ritorno” del Wi-fi 5

Secondo Dell’Oro la transizione alla nuova tecnologia wireless Lan non sta seguendo i cicli che hanno caratterizzato le transizioni precedenti. All’inizio del 2020 la pianificazione della produzione di componenti e la loro distribuzione sono state impattate da una serie di fattori che hanno interrotto l’usuale ciclo di sostituzione tecnologica.

WHITEPAPER
Ripensare il performance management. Quali nuovi approcci possibili? Scopri l’app Feedback4You!
Risorse Umane/Organizzazione
Smart working

Innanzitutto, la pandemia ha causato un incremento dei punti di accesso Wi-fi 5 di entry level, perché le imprese si sono trovate nella necessità di connettere velocemente e in modo affidabile i lavoratori da remoto nei periodi di lockdown. Di conseguenza le fabbriche di componenti hanno modificato la pianificazione per rispondere alla domanda di Wi-fi 5 e la produzione si è trovata divisa tra la tecnologia precedente e il nuovo Wi-fi 6 anziché concentrarsi su quest’ultimo.

Mancate vendite tra il 15% e il 25% per i vendor

Anche la crisi delle supply chain ha impattato il mercato delle Wireless Lan enterprise. A metà 2021 i tre big vendor Cisco, Extreme Networks e Hpe Aruba hanno annunciato che la difficoltà di rifornirsi di componenti impediva loro di soddisfare pienamente gli ordini di Wlan.

Dell’Oro ha calcolato che, nel secondo trimestre dell’anno scorso, le consegne complessive sul mercato Wireless Lan enterprise sono state inferiori alla domanda di circa il 15% di access point. Se si tiene conto anche delle applicazioni di gestione della rete e intelligenza artificiale la riduzione delle vendite potenziali è vicina al 25%.

Il terzo trimestre 2021 ha mostrato un trend simile ma aggravato dall’ulteirore accelerazione della domanda. Secondo gli analisti a fine 2021 gli ordini hanno richiesto fra i tre e i sei mesi per essere soddisfatti contro le 2-6 settimane che richiederebbero senza la crisi sulla supply chain.

Gli stessi colli di bottiglia e rallentamenti sono previsti ancora nella prima metà del 2022.

Gli incentivi pubblici dietro il boom della domanda

Dietro la domanda-boom per il Wi-fi nelle imprese ci sono anche i finanziamenti pubblici. Pensiamo al piano europeo di stimoli Next Generation Eu per il 2021-2027, di cui circa 145 miliardi di euro sono destinati alla tecnologia. Negli Stati Uniti l’American rescue plan (1,9 trilioni di dollari), la legge per l’investimento in infrastrutture (1 trilione) e altre misure hanno messo a disposizione fondi per migliorare la connettività Internet.

Ovviamente, solo una parte di questi finanziamenti va al Wi-fi, ma l’effetto-traino resta enorme e beneficerà le imprese del mercato enterprise Wireless Lan nei prossimi anni. Le difficoltà sulla supply chain sono, conclude Dell’Oro, di breve periodo e l’affermazione del Wi-fi 6 e, in generale, delle “autostrade digitali” di nuova generazione è solo questione di (poco) tempo.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomenti trattati

Aziende

D
dell'oro group

Approfondimenti

P
pandemia
S
Smart Working
W
wifi
W
wifi 6

Articolo 1 di 2