Rainbow Connector, così la digital transformation protegge gli investimenti

ENTERPRISE COMMUNICATIONS

La nuova strategia di ALE - Alcatel-Lucent Enterprise - per la enterprise communication: dalle piattaforme che connettono al cloud anche sistemi di terze parti alle soluzioni in grado di innovare il business, ecco come cambia la comunicazione aziendale

di Enzo Lima

Se il mondo consumer connesso in rete è caratterizzato soprattutto dalle conversazioni sui social media, l’enterprise communication è di certo il tema guida per la trasformazione digitale delle aziende. Ed è proprio in questo segmento di mercato ad altissimo tasso di innovazione che secondo gli analisti si sta concentrando una delle leve che faranno evolvere l’universo imprenditoriale. Entro il 2020 l’impiego della messaggistica nel supporto ai clienti supererà i social media, dice Gartner. E l’utilizzo degli assistenti virtuali crescerà di dieci volte rispetto a oggi. In questo scenario stanno emergendo nuovi sistemi, “cruscotti” unici in grado di garantire alle aziende non solo drastici risparmi di costi, ma anche nuove prospettive di business.

Succede con Rainbow Connector, nuovo tassello di Rainbow Connected Platform, strategia per le comunicazioni messa a punto da ALE – che opera sul mercato con il brand Alcatel-Lucent Enterprise - fornitore chiave di soluzioni di rete, comunicazione e servizi per oltre 830mila clienti nel mondo.

Piattaforma cloud-based di comunicazione di livello enterprise, Rainbow connette persone e sistemi creando in questo modo un ambiente di lavoro integrato e innovativo per gli utenti business e i loro contatti. Disponibile sia su desktop che su smartphone, il servizio offre contact management, servizi di presenza, chiamate audio-video, condivisione di schermate e file.

La chiave vincente del “facilitatore di relazioni” Rainbow Connector è doppia: permette al cliente di proteggere i propri investimenti tecnologici e introduce la tecnologia CPaaS, Communication Platform as a Service, che consente di creare rapidamente e dinamicamente (come da paradigma cloud) applicazioni con diversi stream multimediali in ottica Rich Communications Services. Garantendo più facilità, personalizzazione e minore time to market dei servizi. “Si tratta di un’architettura cloud che permette l’integrazione di servizi di telefonia, collaborazione, videochiamata, audioconferenza, con le applicazioni utilizzate quotidianamente dalle aziende per fare business – dall’automation al CRM”, dice Marco Pasculli, VP Head of Communications Business Engine di ALE, Alcatel-Lucent Enterprise. “Nel nostro caso non serve acquistare un sistema UC esterno perché forniamo il plug-in. Questa è la nostra risposta alla digital transformation”.

In quanto servizio overlay, Rainbow Connected Platform è in grado di collegare in modo ibrido le piattaforme di comunicazione ALE e quelle di terze parti: la natura ibrida dell’approccio consente in questo modo alle aziende di proteggere i sistemi esistenti sfruttandone al meglio il potenziale e insieme di accedere ai nuovi servizi di Unified Communication. Collega qualsiasi centralino Pbx (non solo ALE) al cloud ampliando le capacità Unified Communication di Rainbow. Questo, grazie all’attivazione della chiamata via Pstn.

Lanciata in modalità freemium a novembre 2016 per la comunità dei partner ALE, Rainbow è stata resa disponibile al mercato a fine aprile (sempre in modalità freemium). Già da luglio accessibili anche le due versioni premium (con servizi a pagamento su base mensile/utente) che abilitano un’integrazione ancora più spinta fra il sistema telefonico e il cloud di Rainbow: diventa possibile controllare le funzioni telefoniche dall’applicazione, aver accesso a voicemail, collegare sistemi telefonici di terze parti, interazione con Exchange Outlook e molto altro. Sempre a pagamento i servizi di audioconferenza internazionali e nazionali professionali (comprensivi del traffico telefonico) dal web senza investimenti preliminari.

Non basta: ALE ha annunciato la disponibilità di OTEC-s, l’offerta multi-tenant basata su cloud, studiata per offrire anche alle imprese medio-piccole i benefici dalla telefonia di tipo as-a-Service abbinata alle potenzialità UCaaS di Rainbow.

L’ampliamento dell’offerta OTEC (OpenTouch Enterprise Cloud) Alcatel-Lucent Enterprise risponde alla strategia dell’azienda di rilasciare piattaforme connesse che consentano alle imprese di qualsiasi dimensione di godere dei vantaggi offerti dai nuovi modelli a base abbonamento.

Parallelamente ALE introdurrà sul mercato OTEC Flex, offerta esclusiva per mettere a disposizione la flessibilità del cloud ai clienti di grandi dimensioni. OTEC Flex consente a questa tipologia di clienti di introdurre punto-punto, da un luogo all’altro, le comunicazioni in un ambiente cloud privato, flessibile e adattabile, riducendo contemporaneamente in maniera sensibile i costi legati alle risorse, alle operazioni e alla manutenzione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 20 Luglio 2017

TAG: alcatel-lucent enterprise, ALE, Pasculli, Rainbow Connector

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