Accordo Ibm-Borsa Italiana: scommessa blockchain per le Pmi

L'ANNUNCIO

Annunciata una partnership strategica per la digitalizzazione dell'emissione titoli. Un registro condiviso e distribuito di tutte le transazioni offrirà nuove opportunità di trading e investimento alle piccole e medie aziende

di Andrea Frollà

Semplificare la tracciabilità e la gestione delle informazioni sulle partecipazioni, creando un registro condiviso e distribuito di tutte le transazioni tra gli azionisti per aprire nuove opportunità di trading e investimento in particolare a favore delle Pmi europei. È questo l’obiettivo della partnership fra Ibm e Borsa Italiana, che punta sulla tecnologia blockchain per digitalizzare l’emissione dei titoli delle piccole e medie aziende in Europa.

Le attività di ricerca e sviluppo si concentreranno su una soluzione pensata per sostituire i certificati di trading cartacei, che vengono di norma emessi oggi alle società private. Grazie alle catene di blocchi informatici lanciati dal fenomeno Bitcoin il colosso Usa e Borsa Italiana, che è parte del London Stock Exchange Group (Lseg), vogliono offrire un processo più digitalizzato, agile e trasparente. Mettere cioè gli stakeholder, come emittenti, autorità vigilanti ed investitori in condizione di godere di una panoramica informativa ed esaustiva sulle società coinvolte nella iniziativa.

Solitamente, spiega una nota, “le Pmi private non hanno accesso alle reti delle borse valori pubbliche né alle strutture di credito istituzionali” mentre con questa innovazione “le Pmi europee potranno avvalersi di un accesso ottimizzato al credito e di un legame con un ecosistema d’investimento più ampio e maturo, che consentirà loro di tracciare nuove linee di trading e ottenere finanziamenti condividendo i propri dati finanziari in un’arena pubblica trasparente e assolutamente sicura”.

"Lseg sta testando l’impiego della tecnologia blockchain in un ambito finanziario per cui la separazione dei dati e la riservatezza sono aspetti essenziali. Lavorando col supporto di Ibm, pioniere nello sviluppo di soluzioni blockchain avanzate per il settore finanziario, siamo impegnati a creare, collaudare e ampliare nel tempo le nostre capacità sul fronte delle tecnologie emergenti” commenta Chris Corrado, coo del Gruppo e cio di London Stock Exchange Group.

Basato sulla blockchain Hyperledger Fabric versione 1.0, il sistema assicura la condivisione dei dati altamente sensibili solo fra i partecipanti autorizzati della rete, garantendone al contempo la sicurezza e la protezione. “Condividere dati critici in una rete sicura e trasparente accessibile agli azionisti è difficile se si utilizza un sistema tradizionale – spiega Marie Wieck, general manager di Ibm Blockchain -. Questa tecnologia contribuirà a eliminare alcune delle barriere tipiche dei metodi tradizionali di trasferimento del valore, proprio come ha fatto Internet con lo scambio di informazioni alla fine degli anni Novanta”. La soluzione è in fase di collaudo iniziale presso un gruppo ristretto di partner e clienti. Borsa Italiana, sottolinea il ceo dichiarato Raffaele Jerusalmi, “vuole assumere una posizione di guida nella trasformazione del modo in cui le Pmi europee possono gestire le liste dei propri azionisti e, al contempo, ampliare l'accesso al credito - il tutto su un’affidabile piattaforma digitale”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 20 Luglio 2017

TAG: Ibm, Borsa Italiana, blockchain, Borsa, finanza, digital transformation

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