Rivoluzione Dna, ora alla mappa ci pensa un chip

SCIENZA HI-TECH

Si aggancia alle legge di Moore la ricerca sul genoma umano grazie alla tecnologia messa a punto da Ion Torrent (Usa) che basa il sequenziamento sul microprocessore e non più sulla rilevazione ottica. Una svolta per l'abbattimento dei costi. Ha fatto da test d'eccezione lo stesso Gordon Moore

di M.S.
Anche la mappatura del Dna umano si aggancia alla legge di Moore. E in questo modo si candida a trasformarsi nel giro di tre anni in pratica clinica di massa, a portata di ogni laboratorio, contribuendo alla prevenzione e cura di molte malattie. Il risultato è stato raggiunto grazie a un nuovo strumento basato sul chip, e non più sulla rilevazione ottica.

La scoperta arriva dagli Usa. Un gruppo di ricerca guidato da Jonathan Rothberg della Ion Torrent Systems di Guilford (Connecticut) ha messo a punto, spiega la rivista Nature che pubblica oggi un articolo sul tema, lo "Ion Total Rna-Seq kit", strumento di nuova generazione che fornisce un'alternativa "veloce, facile da usare e economica" ai tradizionali metodi per la mappatura del codice genetico. Invece di utilizzare la luce come intermediario nella lettura del Dna, la tecnologia Ion Torrent grazie ai chip crea una connessione diretta tra chimica e mondo digitale, abilitando la produzione di sequenze veloci e scalabili. I semiconduttori, dice Ion Torrent, sono destinati a "democratizzare la ricerca" fornendo soluzioni meno costose per il miglioramento della salute umana.

A fare da test d'eccellenza lo stesso Gordon Moore, co-fondatore di Intel e autore della "legge" secondo la quale la potenza di calcolo dei computer raddoppia ogni 18 mesi.

Il nuovo device mappa-Dna è più economico rispetto agli altri rivali. I produttori stanno tentando di abbassare i prezzi del sequenziamento di Dna fino a 1000 dollari, un costo che permetterebbe di trasformare il sequenziamento in una routine nella pratica medica, alla portata di tutti i laboratori. In realtà la tecnologia, notano alcuni osservatori, sta correndo più in fretta rispetto alle capacità di interpretare le informazioni prodotte dal sequenziamento.

I metodi finora esistenti per il sequenziamento del Dna si basavano sulla radioattività per caratterizzare le quattro diverse unità che compongono il materiale genetico. Il nuovo dispositivo è il primo sistema per la decodifica diretta su semiconduttore e lavora rilevando una variazione di tensione e non di luce su materiali genetici o Dna.

Il sequenziamento del Dna ha avuto un grosso impatto sulla ricerca e la medicina. Le riduzioni dei costi e di tempo per la generazione di sequenze di Dna hanno portato ad una serie di nuove applicazioni di sequenziamento nel cancro, genetica umana, malattie infettive, e lo studio dei genomi personali, così come in campi diversi come l'ecologia, e lo studio del Dna preistorico.

21 Luglio 2011