Etno: "Spingere sull'ultrabroadband per raggiungere gli obiettivi di Eu2020"

ETNO

L'associazione che riunisce gli operatori di Tlc plaude al piano di Barroso. Bartholomew: "Servono un quadro normativo certo e maggiori incentivi fiscali"

di Patrizia Licata
Etno commenta positivamente gli ambiziosi obiettivi fissati dalla Eu 2020 Strategy per sviluppare l’occupazione, ridurre le emissioni di CO2 e aumentare il livello di istruzione e coesione sociale della popolazione europea. “Il raggiungimento di questi obiettivi dipenderà in grande misura dall’implementazione dell’infrastruttura broadband ultra-veloce e dalla capacità del settore pubblico come di quello privato di sfruttare a pieno i benefici delle reti e dei servizi su banda larga. L’Agenda digitale deve ottenere priorità su tutto per arrivare a tali obiettivi”, ha dichiarato il direttore dell’Etno, Michael Bartholomew.

L’Etno, che rappresenta i principali investitori nelle reti e servizi di prossima generazione, condivide pienamente il fatto che la EU 2020 Strategy preveda tra i suoi obiettivi l’accelerazione dell’implementazione delle reti broadband super-veloci e la creazione di un quadro normativo certo per gli investitori del settore privato. “Per accelerare gli investimenti privati nelle reti ultra-veloci, i regolatori nazionali, sotto la guida della Commissione europea, dovranno sviluppare un quadro normativo mirato e adeguato. Le regole che si applicano alla reti di accesso di prossima generazione devono riflettere i forti rischi connessi con gli investimenti nel settore e la vivace concorrenza sui mercati della banda larga”, secondo Bartholomew.

Diversi studi hanno indicato che le reti broadband potranno generare fino a un milione di nuovi posti di lavoro in Europa e stimolare l’attività economica, creando un valore aggiunto di 850 milioni di euro. Una migliore integrazione delle applicazioni per la banda larga in settori come l’energia, i trasporti o l’edilizia potrà ridurre del 15% le emissioni di CO2 entro il 2020.

I membri dell’Etno da anni collaborano con i clienti, le scuole e le università per dimostrare i benefici di un più diffuso utilizzo delle Ict. Queste campagne di informazione sono affiancate da offerte di servizi innovativi, dall’entertainment agli strumenti per la produttività. Per esempio, le applicazioni di e-health implementate dai membri dell’Etno aiutano a monitorare le condizioni di salute dei pazienti affetti da malattie croniche e permettono agli anziani di vivere una vita più autonoma. Le applicazioni abilitate dalla banda larga sono importanti anche per migliorare l’accesso ai servizi di pubblica utilità e all’istruzione nelle aree remote o meno sviluppate.

“La creazione di un singolo mercato dei contenuti online legali e delle applicazioni è fondamentale per agevolare lo sviluppo di nuovi modelli di business e incoraggiare l’adozione delle nuove tecnologie. Occorrono anche misure concrete per incentivare i consumatori e le aziende ad abbracciare con convinzione il broadband, compresi gli incentivi fiscali”, ha sottolineato Bartholomew.

03 Marzo 2010