Usa: Internet la seconda fonte di news dopo la Tv

INFORMAZIONE

L'’80% del traffico monopolizzato da meno di 200 siti. Gli altri si dividono le briciole

di Antonello Salerno
Si orientano tra le notizie consultando un numero che varia tra i due e i cinque siti, e sono mal disposti a pagare per il servizio che ricevono. Queste, in estrema sintesi, le abitudini dei cittadini americani che hanno scelto Internet come mezzo principale per rimanere informati di ciò che succede nel mondo.

Ma leggendo tra le righe del report annuale sullo stato del giornalismo americano, pubblicato come ogni anno dal “Pew project for the excellence in journalism” si scopre che anche in presenza di una vasta possibilità di scelta sul web, la scelta prevalente è quella delle persone che si basano su un ventaglio che va da due a cinque siti, quelli che il lettore ritiene secondo la propria esperienza più attendibili. Soltanto il 35 per cento delle persone che leggono i giornali on-line ha un solo sito preferito, e soltanto il 21% riceve informazioni esclusivamente da quella fonte.

La maggior parte, il 57%, si basa su una “rosa” più ampia.  Se si va a indagare su quanti pagherebbero per poter accedere a un sito di notizie, si scopre che soltanto il 7% degli interessati farebbe una scelta del genere, e anche tra coloro che rimangono affezionati a una sola fonte on-line quelli che sarebbero disposti a pagare per leggere le notizie non superano il 19%. Gli altri non esiterebbero a “cambiare cavallo” per un sito gratuito. D’altro canto, molti dei siti di informazione stimano che avere una percentuale variabile tra il 5 e il 10 per cento dei propri lettori che paghi per poter leggere le notizie sarebbe già un successo, e cominciano a consolidare piani che contemplino sistemi di pagamento.

Un ultimo dato risulta interessante per comprendere come si muove e come viene considerato il giornalismo on-line oltreoceano: nonostante esistano migliaia di siti di news, l’80 per cento del traffico viene monopolizzato negli States da quelli più importanti (meno di duecento), mentre gli altri si dividono le briciole.

In una giornata-tipo, si legge nella ricerca, il 61% degli americani si informa su Internet, con la rete che diventa la seconda “fonte” dopo la Tv. La scelta di Internet è più diffusa tra i giovani (il 68% ha meno di 50 anni, il 29% meno di 30), tra gli impiegati (50% del totale), e tra le persone che possono contare su un livello culturale alto.

15 Marzo 2010