Un "corto" sulla privacy: il Garante lancia il concorso 2.0

INIZIATIVE

La competizione è aperta agli studenti delle scuole superiori che dovranno cimentarsi nella messa a punto di video sul tema della protezione dei dati online. "Ci interessa il rapporto fra giovani e new media"

di E.L.
Di che parliamo quando parliamo di privacy? Che idea ne hanno i giovani che usano in maniera disinvolta cellulari e Internet? Quanto sanno davvero che cos’è un social network? A queste e ad altre questioni sono chiamati a dare risposta gli studenti delle scuole superiori italiane che il Garante per la privacy ha voluto coinvolgere con il concorso “Privacy 2.0 - I giovani e le nuove tecnologie”. E dovranno farlo girando un “corto” e trasformandosi per una volta in sceneggiatori, attori, registi.

Il Garante è da sempre attento al rapporto tra giovani e nuovi media. A dimostrarlo il vademecum realizzato dall’Authority per un utilizzo corretto e responsabile del mondo dei social network, "Social Network: Attenzione agli effetti collaterali" del 2009.
La guida, disponibile a richiesta in formato cartaceo o scaricabile dal sito del Garante, è organizzata in quattro capitoli pensati in forma modulare, così da offrire a tutti i lettori elementi di riflessioni e consigli adatti alla propria formazione e ai differenti interessi.
L’intento del vademecum è semplicemente quello di ragionare sulla nuova realtà dei social network, far ragionare gli utenti sui rischi e sulle problematiche legate ad un utilizzo poco consapevole, e offrire spunti per una cultura del “giusto utilizzo” di Facebook & co – spiegava Pizzetti a ridosso del lancio della guida - Perché un uso più responsabile di questi strumenti e un rapporto migliore con queste nuove espressioni della tecnologia possono aiutare davvero a diminuire i rischi”.

12 Aprile 2011