L'e-procurement "va" a scuola. Accordo Mef-Miur-Consip

INNOVAZIONE

L'intesa prevede la diffusione del Mercato elettronico della PA come strumento usuale di acquisto di beni e servizi da parte degli istituti statali

di Federica Meta
L’e-procurement sbarca a scuola. Il ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef), il ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (Miur) e Consip hanno firmato un accordo per lo sviluppo di iniziative innovative nei processi di acquisto di beni e servizi del Miur e del sistema scolastico statale, con specifico riguardo all’utilizzo degli strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti pubblici del Mef gestito attraverso Consip.

Nello specifico l’intesa prevede l’utilizzo del Mercato elettronico della PA (Mepa) come usuale strumento di negoziazione da parte degli istituti e delle scuole statali di ogni ordine e grado, l’introduzione di aspetti di sostenibilità ambientale negli approvvigionamenti nonché supporto al Miur nell’analisi e nella pianificazione dei fabbisogni di acquisto di beni e servizi.

La firma corona un percorso di collaborazione che ha portato i tre enti ad avviare iniziative di modernizzazione del sistema scolastico italiano. Come il progetto per la diffusione delle Lavagne Interattive Multimediali (Lim) nell’ambito del Piano di sviluppo tecnologico della scuola: nel corso del 2009, attraverso il Mepa sono state acquisite oltre 7.000 Lim da parte di 164 reti di scuole rappresentative di circa 3.000 istituti scolastici secondari di primo grado. Nel corso del 2010 l’iniziativa sarà replicata.

Con il progetto “IoStudio”, invece, è stata lanciata lanciato la Carta dello Studente, per la quale sono state definite le procedure di selezione degli operatori privati fornitori di servizi a valore aggiunto agli studenti e le modalità di acquisizione delle card.

11 Marzo 2010