Missione "solare" per Thales Alenia e Asi

SPAZIO

Via al contratto tra l'Agenzia spaziale italiana e la filiale tricolore dell'azienda per il programma Solar Orbiter dell'Esa. La società svilupperà il telescopio "multielement" per rilevare le immagini della "corona"

di F.Me.
Tecnologia Thales Alenia Space per studiare il Sole. La filiale italiana ha siglato con l'Agenzia Spaziale Italiana un contratto per la realizzazione dello strumento Metis (Multi Element Telescope for Imaging and Spectroscopy) e del Data Processing Unit (Dpu) di Swa (Solar Wind Analyser) per la missione Solar Orbiter del programma Cosmic Vision dell'Agenzia Spaziale Europea.

Grazie alla missione Solar Orbiter un satellite osservera, per la prima volta, il Sole e il suo ambiente ad una distanza molto ravvicinata, solo 0.28 Unita' Astronomiche (ovvero 28% della distanza media Terra-Sole). Con l'acquisizione di questo contratto - spiega una nota -Thales Alenia Space consolida la sua partecipazione a questa importante missione di esplorazione del Sole, cui già contribuisce con uno degli elementi tecnologici fondamentali: lo scudo termico che avrà il compito di proteggere il satellite e i suoi strumenti da temperature che si avvicineranno ai 700 gradi quando appunto Solar Orbiter raggiungerà la minima distanza dal Sole.

Metis è uno strumento progettato per ottenere immagini simultanee dell'intera corona solare, in luce visibile polarizzata e nella luce ultravioletta prodotta dall'idrogeno ionizzato. Il telescopio, inoltre, fornirà immagini della corona nella luce ultravioletta estrema prodotta dall'elio doppiamente ionizzato e permetterà di effettuare spettroscopia coronale.

Queste informazioni forniranno risposte a questioni scientifiche fondamentali sull'origine e sui meccanismi di riscaldamento ed accelerazione del vento solare. Metis è promosso da un consorzio scientifico internazionale a guida italiana ed è finanziato con il contributo di Asi. Swa (Solar Wind Analyser), invece, misurerà l'energia e la
velocità dei flussi di elettroni, protoni, nuclei di elio e ioni pesanti prodotti dal Sole, dati fondamentali per la conoscenza della dinamica del vento solare, che a sua volta esercita un'influenza rilevante sull'ambiente terrestre.

Swa è promosso da un consorzio scientifico internazionale ed Asi contribuisce al progetto finanziando la realizzazione della Data Processing Unit (Dpu). In qualità di Primo Contraente, Thales Alenia Space Italia sarà il partner industriale di riferimento dei consorzi scientifici di Metis e della Dpu di Swa sarà alla guida di un team che vede la partecipazione di altre aziende Italiane come Selex Galileo, Altec, Amdl e Aiem. La consegna dei due strumenti per consentire il lancio di Solar Orbiter è fissata nel 2015.

20 Luglio 2011